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domenica 28 maggio 2017

CON ORNELLA IN 10 ANNI LEGNANO RISORGERA'

























Molto bene, dopo il post sul bilancio, l'assessore uscente non ci sta e replica, poi manda le sue truppe cammellate su fb a difenderlo a spada tratta... Sono tutti assessori al bilancio quelli di Insieme per Legnano... Bene, lorsignori devono solo sperare che Ornella Ferrario non arrivi al ballottaggio, altrimenti quei 'compagni di viaggio' citati nella risposta faranno vedere come si fanno ad usare i soldi dei cittadini legnanesi. Ma questa è sterile polemica, non importa a nessuno, quello che importa invece è quello che abbiamo intenzione di fare nei prossimi 5+5 anni.
Per i giovani
Le strutture sportive (campi  di via della Pace, dell'Amicizia, Pino Cozzi e Gavinelli) verranno completamente ristrutturate con il progetto di finanza, esse infatti dovranno diventare veri e propri centri sportivi con tanto di bar, ristorante, sale riunioni ecc. Obiettivo oltre che far giocare i ragazzi è creare aggregazione e posti di lavoro, solo col privato, in tempi rapidi, si riuscirà a realizzare tutto. ( Sarebbe bello inoltre creare un consorzio di Legnano e zona delle società sportive di calcio ove poter realizzare il miglior vivaio per il futuro). Il palazzetto contiguo con quello di Castellanza, pietra miliare per continuare sulla strada di una Grande Legnano
Per le famiglie normali
Ecco, le famiglie normali, nei vari dibattiti e nei vari programmi non vengono mai citate, perchè le 'famiglie normali' devono pagare le tasse e basta, non devono reclamare se subiscono furti in casa, non devono reclamare per l'illuminazione scarsa, ma pensare ad ottemperare agli obblighi di legge, primo di tutti PAGARE. Le Famiglie Normali vorrebbero essere ascoltate, vorrebbero non subire dei furti legalizzati per soddisfare i ghigni dei nuovi Robin Hood emergenti, di cui uno lo abbiamo conosciuto negli ultimi  anni.
Per Imprenditori, Commercianti, Artigiani
Vogliono tutti parlare di lavoro, forse senza mai aver lavorato... Ma vogliamo una volta, dico una volta trattare i lavoratori autonomi come della gente che 'tira il carretto per tutti'? Per creare nuovi posti di lavoro bisogna smetterla di tartassare qualsiasi cosa sia legata ad una partita iva. Ci pensa già lo Stato al massacro, un sindaco deve pensare a difendere queste categorie azzerando più possibile oneri e ragnatela burocratica. La vogliamo capire ? Solo da questo salteranno fuori altri posti di lavoro, mettetevelo tutti in zucca.
Per tutti
La nuova biblioteca, l'arena mobile e la ristrutturazione dei fienili al Castello. Queste 3 cose cambieranno un sacco di prospettive per la Legnano attrattiva, poi bisogna creare il laboratorio permanente di trasformazione, dove le migliori menti lanceranno progetti e messaggi per gli investitori. basta tavoli, basta chiacchiere, se i Tosi, i Cantoni, i Bernocchi, i Mottana, i Castiglioni, i Dell'Acqua i Giulini, i Ratti, i De Angeli, i Frua, i Banfi avessero chiacchierato cosi tanto come questi qui, Legnano sarebbe ancora un bel borgo agricolo con i suoi 10mila paisàn che la domenica vanno a fare il giro in centro... Legnano ha bisogno di cambiare volto anche per questo, siamo stufi di chiacchieroni e senza idee o di idee pro domo loro, sistemato il loro culetto nei posti chiave, il resto del mondo può anche non esistere, questo ho visto negli ultimi anni... Ed infine, sta benedetta parola sicurezza, vogliamo declinarla per idee fattibili per poterci difendere ? Per ora abbiamo partorito il controllo di vicinato, un po poco per una grande città come la nostra.

sabato 27 maggio 2017

DUE LUCIDISSIME ANALISI


Oggi ho letto due cose lucidissime, la prima è un comunicato stampa dei colleghi di Legnano al Centro come risposta all'articolo comparso sulla stampa locale a firma assessore al bilancio Luminari in cui incensa il proprio operato quinquennale, bèh qualche volta anche un po di cautela nel sparare numeri sarebbe utile. Leggetevi il link e poi fatevi la vostra idea:
Ma la cosa ancor più lucida l'ha scritta l'avvocato Brumana in un commento su facebook, ha fotografato in maniera esemplare la situazione della Città del Carroccio, che copio e incollo a beneficio di tutti:

Cercano di acquisire consensi non tanto sui progetti ma sulle qualità personali ,puntando ogni volta a fare bella figura e ad apparire rassicuranti. Sono più attenti a quello che non devono fare che a quello che dovrebbero fare per imporsi. Centinaio che parte da una posizione di vantaggio quale sindaco uscente naturalmente sta cauto come gli conviene .
Le idee sono tante , ma di poco peso e di nessun fascino. Riguardano le questioni minori trattate con molta superficialità e naturalmente in un contesto di frasi fatte sui vari "valori " di cui ognuno si sente portatore esclusivo senza accorgersi che sono uguali tra tutti i candidati o quantomeno tra più candidati. 
I temi più importanti sono negletti a cominciare dalla questione che sarà decisiva per il futuro della città e cioè il suo ruolo di capoluogo di una zona omogenea di oltre 220000 abitanti ed il rapporto con la città metropolitana . A breve si determineranno le condizioni che favoriranno o pregiudicheranno il destino di Legnano come capoluogo ,con tutti i servizi e le disponibilità di risorse che competono in quanto tale,o come periferia dormitorio . L' urbanistica costituirebbe di per se'la questione più importante di un comune perché le scelte che comporta incideranno sul futuro della città per molti decenni , ma e' trattata con una superficialità disarmante ed evitando i temi più rilevanti. Un candidato assegna addirittura alla biblioteca lo spazio maggiore del capitolo del suo programma riguardante l 'urbanistica. Il che è tutto dire..
Gli oppositori di Centinaio nulla dicono sulle scelte dello spezzatino della Tosi e sulla valanga di cemento nella sua area tra via San Bernardino e il cimitero . Se fosse accaduto un decennio fa o prima vi sarebbe stata una rivolta popolare. 
Legnano e' soffocata dal traffico,manca di una zona industriale attraente e con buone vie di comunicazione verso il sistema autostradale . E veniamo così ad un altro tema fondamentale e cioè lo sviluppo economico della città . Quali sarebbero le idee geniali dei candidati in proposito? O meglio i progetti concreti e realizzabili? Se glielo chiedete e vi rispondono con parole come "startup" o "coworking" spero che vi mettiate a ridere e non vi lasciate affascinare dagli anglismi alla moda . Uno di questi anglicismi ( si può dire in tutti e due i modi) e' marketing territoriale , che è un termine altrettanto brutto ,ma che ha un contenuto più serio per un candidato sindaco . Ebbene a me piacerebbe che qualche candidato mi esponga un progetto realizzabile ed efficace in questo senso.
Anche altri temi sono importanti ,ma non mi pare il caso di trattarli ora . Certo è che le " tante idee" riguardano tutte piccole cose e su di esse non vi è un confronto vivace. Ultima considerazione sulla sonnolenza della campagna elettorale e' ciò che compare sui mezzi di comunicazione . Non esistono inchieste ed i giornalisti riportano gli scialbi comunicati stampa dei candidati o dell' ufficio stampa del sindaco . Siamo così tutti ben informati delle varie inaugurazioni che si sono ripetute a raffica o della intitolazione delle vie . Del resto i giornalisti non portano colpe perché pubblicano quel che passa il convento , che nella fattispecie e' il confronto politico locale . 
Bene domani ci sarà il Palio che ha assorbito ed assorbirà l' attenzione collettiva e poi ,anche se i Legnanesi sino ad ora non se ne sono accorti, si voterà il sindaco della città.
Speriamo che vinca il migliore o la migliore e che governi al meglio la città.



venerdì 26 maggio 2017

AMGA ANAGRAMMA MAGA


























La notizia del giorno è il clamoroso ritorno di Olindo Garavaglia (a destra della foto col direttore Fommei al centro e l'ex presidente Nicola Giuliano a sinistra) in AMGA, questa volta non + amministratore delegato, bensì nuovo dirigente scelto per seguire la nascita della centrale a biogas-biometano che sorgerà lungo via Novara dove c'è l'attuale piattaforma ecologica. Olindo è un ingegnere stimato, ma questo ritorno, cosi come è successo lascia alcune perplessità, spero tanto in una sua lettera aperta, per farci capire bene le motivazioni, prima che prendano piede i dubbi, il primo è sul costo della sua 'opera' che passa da 22mila a 40mila euro, già questo potrebbe bastare per aprire la discussione. L'altra curiosità 'semantica' e simile a questa per certi versi è quello che è successo un anno e mezzo fa: l'assessora Francesca Raimondi si dimette dalla sua carica alla cultura, proprio poco dopo aver stipulato un contratto triennale col MAGA di Gallarate (costo per la comunità 180mila euro). Giusto il tempo di respirare  e la ex assessora la ritroviamo nel Consiglio di gestione, senza stipendio, ma la faccenda appare comunque 'curiosa'. Anche la presidenza della fondazione sant'Erasmo è a titolo gratuito, ma chissà perchè si tende sempre a piazzare gli amici degli amici, sarà anche questo un mistero della fede.



Dai, speriamo che l'anagramma sia un caso, vi ricordate il vecchio spot della Tv in biancoenero 'se tu dai una cosa a me, io poi do una cosa a te...' ?? Dai, in cambio per queste vicende, mi accontenterei di vedere fra un mesetto con la fascia tricolore una legnanese che abita come l'attuale sindaco sulla via Pietro Micca, ma un filo più verso san Martino, quello che divise il mantello col viandante...

VI PREGO, BASTA !























Stasera mi sono cuccato un altro penoso incontro tra candidati sindaco, questa volta al Leone da Perego e organizzato dalle ACLI, gente cosi brava a fare comunicazione sulla serata, che in sala c'erano solo addetti ai lavori, 50 in tutto su 120 seggiole disponibili. Ci siamo parlati addosso per l'ennesima volta. Il più furbo è stato Fratus, che ha preso un altro impegno. le domande patetiche e retoriche, sembra che a Legnano esistano solo i poveri da aiutare, gli invisibili da integrare, gli ultimi da salvare, mentre gli squallidi cittadini di serie A hanno il solo compito di pagare le tasse e tacere, gli imprenditori e commercianti devono pagare e tacere, sono già fortunati ad avere un lavoro. I giovani esistono solo per riempirsi la bocca, il sindaco attuale ha sottolineato l'importanza di aver istituito il Consiglio Comunale dei bambini ( i comunisti infatti si riempirono la bocca di bambini ?) e dopo 5 anni di mandato ha istituito un tavolo a porte chiuse sulla Consulta del lavoro. (sticazzi, quante bocche sfamerà sto 'tavolo' che non comprende solo Legnano ma i comuni dell'alto milanese ?'). Ma i migliori della serata sono stati il vicesindaco Luminari, che dopo tutti i sacrifici chiesti in un lustro a suon di tasse, ora dopo aver fallito con la biblioteca di via Rossini, dopo aver fallito su qualsiasi progetto x il futuro, si vuole comperare lui la Manifattura, i soldi improvvisamente sono spuntati, e allora via, prepariamoci al grande museo 4.0 con accessori integrati, tanto c'è sempre il legnanese medio e il legnanese imprenditore da tartassare. Ah poi non è mancato un altro bugiardo di Insieme per Legnano a dipingere la città come 'perfetta' con il loro modo di amministrare, trasparente ed efficace. Numeri buttati a caso in platea, per dire che Legnano è perfetta, sicura, accogliente e pulita, peccato che i cimiteri in questi 5 anni abbiano subito solo umiliazioni e qualche miglioria grazie ad un decreto Renzi. Mi infastidisce assai sentire parlare questi fenomeni che parlano come se fossero vergini, come se avesse amministrato in questi 5 anni 'frate indovino', nessuno riesce a fargli capire, che sono stati proprio loro a rendere Legnano immobile, degradata e meno attrattiva. Legnano non è l'oratorio e nemmeno l'asilo Mariuccia, Legnano è un'importante città che ha bisogno di nuove idee e nuovi investitori. Hanno continuato a copiare le idee degli altri, dopo 5 anni hanno portato a termine un Teatro già partorito da Vitali, un'isola del Castello con soldi non nostri ma di provincia e Regione, hanno partorito uno stupendo Cadorna dove chi ci casca non ritorna e riempito di dossi e cartelli dei 30 all'ora mezza Città. Questi sono i fenomeni detti anche 'i Robin Hood' moderni con la spiccata arroganza di essere quelli più bravi della classe. Si bullano di aver inventato il 'me car Legnan' scopiazzando di sana pianta tutta la passione che ci mette il Berti per raccontare la storia del nostro Comune, ci hanno rifilato il MAGA per dare un aiutino agli amici varesotti, ma dei campi sportivi orribili se ne sono accorti solo ora, delle asfaltature, se ne sono accorti solo ora, e una parola di ringraziamento a tutti i TARTASSATI LEGNANESI manco l'ombra. Bèh, hanno modificato un pgt 2 mesi fa per dare un senso al loro mandato, ma per esempio di sistemare i fienili al Castello o di riscoprire il Museo Pagani, manco l'ombra. Mandano avanti un loro architetto per dire che l'idea delle biblioteca all'ex tribunale è loro, ma anche questa l'hanno copiata dal blog del Berti, la biblioteca attuale era piccola e fuori norma 5 anni fa e lo è anche oggi, come denunciato su post precedenti. ma va bene cosi, il metodo berlusconi di continuare a cacciare balle, funziona sempre, tanto la gente dimentica in fretta. Ma se non sono riusciti nemmeno ad enfatizzare i 500 mila euro che l'ex assessore Elio Crespi ha lasciato al Comune di Legnano, cosa vogliamo sperare x i prossimi 5 anni ?? Per i pendolari solo chiacchiere, per i disoccupati solo tavoli, per le categorie deboli e disagiate, fiumi di belle parole, per gli imprenditori e cittadini 'normali' il dovere di PAGARE. Tasi, Tari, IMU, addizionale irpef i loro fiori all'occhiello, un'idea per il futuro: zero assoluto. E continuano a parlare da vergini del bordello. Questa sera ho visto anche quel modo 'socievole' di 'circuire' il più giovane candidato, quello che al ballottaggio potrebbe tornare utile in qualche modo, come fece quel pirla del Berti fidandosi del suo ex amico Centinaio. L'onestà intellettuale proprio è un optional, mai sentito uno che fa il 'mea culpa' su scelte discutibili o su quello che non si è fatto, riproponendo di farle 'domani'. Troppo comodo cosi, troppo comodo parlare di partecipazione e poi in  campagna elettorale far 'sparire' i tabelloni elettorali mettendoli al minimo di 10 quando la legge dice che ne puoi disporre fino a 25....Eh si ragazzi, per una poltronissima si può uccidere anche la madre metaforicamente, ma raccontare la verità è proprio come mandare giù un rospo: non ci si riesce. Che arrivi allora in fretta sto 11 giugno, e ci pensino bene gli elettori, vorremmo fortemente evitare bugiardi e ipocriti nel Consiglio Comunale da qui al 2022

giovedì 25 maggio 2017

LIETO 11 SETTEMBRE A LEGNANO



Quando si parla di 11 settembre, a tutti vengono in mente le torri gemelle di New York, in questi giorni invece, mi è capitata sotto mano la rivista del Comune di 52 anni fa e l'11 settembre fu pregno di significative inaugurazioni, vale a dire l'apertura del Bennet Market nella rinnovata area di piazza Mocchetti-Cso Italia e la prima mostra internazionale al museo di arte moderna Pagani, quella meraviglia sul confine con Castellanza, fortemente voluta dal grande Enzo Pagani. Il giorno successivo, 12 settembre, si inaugurò il sottopasso centrale che univa dopo tanti anni di attesa, piazza Monumento a piazza del Popolo... Qui sotto vi posto gli articoli originali dell'epoca, prima quello del Bennet e poi quello del museo, quel museo che vorremmo far rivivere pienamente nei prossimi anni, una risorsa a portata di mano, che tutta Europa ci invidia...




Alargate bene la foto, e scoprirete tutti i particolari...