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domenica 28 agosto 2016

APPELLO AMATRICIANO


Quando si viaggia, vengono anche le idee, ed il viaggio che mi ha portato dai luoghi di villeggiatura verso casa, mi ha acceso una lampadina che ora vado a descrivere, vediamo se di luce ne farà tanta. Il tema è quello del terremoto di Amatrice e dintorni, a disastro effettuato bisogna giocoforza alzare la testa e guardare al futuro, i fiumi di parole e polemiche che continuano a cascata su tv e social servono a poco e vi dirò di più, io non mi fido nè dello Stato nè dei numeri verdi a cui donare denaro, c'è sempre qualcuno che specula sull'emozione del momento. E allora nasce l'idea: come abbiamo visto dalle immagini transitate sugli schermi, ha ragione il Sindaco di Amatrice: il ridente paesino di 2500 abitanti va raso al suolo e ricostruito, o meglio, vanno rimosse le macerie, perchè raso al suolo lo è già, si rifanno le mappe delle proprietà private, si identifica ciò che si può salvare e poi si ridà ai suoi abitanti un paese si diverso, ma almeno sicuro, sicuro che alla prossima bizza della terra, i danni saranno minimi, come il Giappone ci insegna. ma possiamo sperare che tutto ciò avvenga con uno staff statale ? Manco per idea, l'Aquila insegna, ma insegnano anche gli altri terremoti, le altre alluvioni ecc ecc. E allora voglio chiamare in causa degli amici, degli amici di cui ho fiducia, degli amici che sono diventati Senatori e Deputati della Repubblica Italiana, vediamo se loro riusciranno a fare qualcosa di diverso, almeno da qui al 2018 quando finirà la legislatura. L'idea è semplice: identificare quel migliaio di famiglie che hanno perso la casa, e ricostruirgliela con una rete solidale, tenendo a garanzia i conti correnti delle 1000 famiglie cosicchè possano decidere come ricostruire la loro casa o li, o in un luogo diverso. Mettiamo il caso di raccogliere 200.000 euro per ciascuna famiglia, una cifra congrua per costruirsi una abitazione decorosa per il futuro, noi quei soldi li diamo a LORO, LORO vittime della sciagura, non a terzi che poi vedranno il da farsi... Lo stato si deve preoccupare di sistemare strade, ponti, illuminazione, scuole, acquedotti, il resto dobbiamo farlo assieme a LORO, allora si i nostri 5, 10, 50 euro saranno spesi benissimo. Quindi mi rivolgo alla Senatrice Laura Bignami  e all'Onorevole Walter Rizzetto perchè si facciano carico di questo progetto solidale sicuro, garantito. Dico a loro due con cui ho un filo di confidenza in più, ma l'appello vale anche per gli Onorevoli Ivan Catalano, Bartolomeo Pepe, Luis Orellana, Lorenzo Battista o per Maria Mussini, Monica Casaletto, Massimo Artini, Samuele Segoni, Marco Naldassarre, Francesco Molinari, tutti 'cittadini prestati alla politica' che hanno avuto il privilegio di entrare nei palazzi importanti della politica grazie a Grillo e Casaleggio... (Poi per fortuna se ne sono allontanati, ma sempre in un luogo dove 'possono far qualcosa di importante' meglio che noi semplici cittadini). Si potrà fare una cosa del genere? Ragazzi, questa è una occasione d'oro per far vedere che se si vuole si può.
Attendo un vostro riscontro, non vorrei ritrovarmi anziano e sentirmi raccontare le raccapriccianti storie come la sopravvissuta dalla tragedia del Vajont Micaela Coletti, anche Lei avrebbe da raccontarvi qualcosa di interessante...

sabato 27 agosto 2016

2024 OLIMPIADI A LEGNANOMILANO

http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/07/22/news/roma_2024_niente_candidatura_nelle_linee_programmatiche_della_raggi-144643024/

La lungimirante neosindaca romana, dice NO per coerenza a Roma 2024 XXXIII^ Olimpiade, bene, non potevamo aspettarci di meglio, candidiamoci Noi con Milano, siamo o non siamo nella Città Metropolitana ? L'occasione sarebbe stupenda per trasformare l'area ex Tosi in Villaggio Olimpico, e finiti i giochi 2024 pensate alla bellezza di essere ancora protagonisti della storia dopo la gloriosa battaglia del XII° secolo... Milano mette a disposizione lo stadio, il green per il golf e 'noi', sul nostro territorio facciamo costruire il resto: palazzetto, velodromo, pista d'atletica, percorsi bmx, piscina, palestre per arti marziali, scherma, poligono di tiro... Se non ci sta tutto li abbiamo anche l'area di Expo che ci potrà venire in aiuto... ( Occasionissima anche per trasformare la ferrovia in una vera stazione al passo col terzo millennio)



















Riportare le Olimpiadi dopo 64 anni in Italia non sarebbe malaccio, certo, si direbbe MILANO, sarebbe come un primo passo per uscire dal provincialismo per ottenere qualcosa di grande... Dai sindaco Sala, dai  commissario Lolli, fateci un pensierino veloce e sostituite Roma con MilanoLegnano, abbiamo 8 anni per organizzarci, e per quanto riguarda la nostra Città avremmo l'occasione per un grande salto di qualità, altro che pensare di diventare una carina frazione dormitorio con le sue tradizioni ( che con l' Olimpiade verrebbero conosciute in tutto il mondo....). Grazie Raggi per questa opportunità che ci dai, vediamo un po se un sogno o una 'boutade' potranno tramutarsi in realtà. Affrettiamoci !

giovedì 25 agosto 2016

AMA TRICI AMA




























Amatrice, non sarà più la stessa, sarà  un ricordo anche Lei di una bizza della natura, bizza che già 400 anni fa la vide distrutta... Se non è una tragedia naturale è un attentato, se non è una guerra è un incidente aereo o ferroviario, se ci guardiamo indietro di soli pochi mesi, abbiamo visto di tutto, e quando abbiamo visto  tutto cominciamo a pensare  come poter 'evitare tragedie'. Ma le tragedie non si evitano, oramai fanno parte della nostra vita, le guerre non le vogliamo noi gente normale, ma c'è qualcuno che sulle guerre ci campa, ci specula, per poi farci venire il groppo alla gola, filmando un bimbo disperato cosparso di polvere e sangue. Tsunami, terremoti, tifoni, fulmini, incendi, incidenti, siccità, alluvioni, tragedie indotte dall'uomo, nel mondo ne succedono a tutte le ore, e si rimane sbigottiti per 24 ore e poi si gira pagina, in fretta. Quarant'anni fa esatti, nel mese di maggio, toccò al Friuli, ricordate ? Ricordo quella sera, vidi il lampadario giallo del soggiorno dondolare, un brivido terribile, scoppiai a piangere, avevo 13 anni, poche ore dopo la Tv iniziò a far girare le immagini di una tragedia che tolse la vita ad oltre 1000 persone... Gemona, ma non solo Gemona allora, e poi negli ultimi 40 anni, la lista diventa lunga, fui testimone oculare del post terremoto dell'Irpinia, desolante. Quello più recente di L'Aquila con le successive infinite polemiche sulla ricostruzione che credo continuino ancora a 7 anni di distanza. Ora per una settimana, gare di solidarietà, anche se per i malcapitati connazionali sarà l'inizio di un calvario per riavere quanto spetta loro, parenti e amici sono stati perduti, ma la, anche l'identità si perde dopo un evento del genere, e con quale coraggio si riuscirà a vivere in un luogo tanto devastato ? Brutto, pessimo che da domani si comincino a scagliare accuse, gli uni contro gli altri, in nome della prevenzione, contro la Natura si fa una scommessa, inutile ingaggiare  una battaglia, sarebbe sempre persa. Un cristiano direbbe: 'prego per quella gente sfortunata', io mi limito a stringerli in un abbraccio virtuale, in attesa che non si ripetano le pantomime aquilane ( ma inevitabilmente sarà così). Ora che si fa ? Si ricostruisce ? Come?  A chi gli aiuti ? Speriamo si fermi lo sciame sismico piuttosto, che la notte non porti ancora pianto e stridore di denti, di fronte alle tragedie di questo genere, tutti si domandano se una giustizia divina esiste davvero....

lunedì 22 agosto 2016

IL BELLO DEI 5 CERCHI



Ditemi quello che volete, ma finite le olimpiadi, rimane un vuoto, queste della 31^ edizione mi sono sembrate particolarmente belle, sempre emozionanti, medaglie si o medaglie no. A proposito, in questi giorni si sono scatenate delle polemiche per medaglie non vinte o aspettative deluse... Sereni, mi sono andato a riguardare i vecchi medaglieri, se questo è il problema, e negli ultimi 20 anni sempre intorno alle 30 ce ne siamo portati a casa. Onore invece agli inglesi, unico paese che ha raddoppiato i suoi successi nell'ultimo ventennio, un motivo ci sarà ? Guardiamo gli aspetti belli, per ultimo parleremo della piaga, del doping, intanto soffermiamoci sullo sport. Se non ci fossero le olimpiadi, chi cavolo guarderebbe mai il tiro al piattello o le corse con le bmx ? Ginnastica, lotta, pallamano, ping pong, tiro con l'arco, chi se li fila se non ci fossero le olimpiadi ? Spuntano campioni anche nostrani sconosciuti, i più bravi si portano a casa un titolo, la maggior parte si accontentano di aver partecipato, l'olimpiade infatti è come la libertà: è partecipazione. Bello vedere sti ragazzi misurarsi in ogni genere di sport, bello vedere che esistono certi sport, e lo sai solo se segui un attimino le Olimpiadi. Poi diciamolo, bello sentire l'inno di Mameli, vorremmo sentirlo tante volte, quest'anno 8, in linea con tutte le edizioni passate recenti... Ma un oro è anche un quarto posto inaspettato, certo, salire sul podio è una benedizione divina, ma pensiamo positivo, è uno sport in fondo, mica una lotta per il potere... Niente medaglie dall'atletica ? Forse bisognerà iniziare ad investire... Poco e niente dal ciclismo sport molto popolare anche da noi ? Forse bisognerà metterci più impegno. dal nuoto ci si aspettava di più ? Eh bèh, i campioni non nascono come i funghi, un po di gloria per tutti i 200 paesi partecipanti... Si dai è stato tutto bello, dalla cerimonia inaugurale al passaggio delle consegne per Tokyo 2020, trentaduesima edizione. Se posso aggiungere un suggerimento personale, eliminerei il calcio maschile lasciando solo la ribalta al gentil sesso, ma che torneo è quello maschile ? Mi sembra quasi un falso ideologico, e il basket ? Ma il nostro basket vale meno di quello visto a Rio ? Certe cose mi lasciano perplesso, ma una motivazione di fondo c'è sempre. Lasciamola li. Infine la spinosa questione doping, che la vorrei paragonare agli istant replay stupendi che fanno giustizia in pochi secondi: se è vero che esistono delle regole precise per ogni tipo di sport ed esiste un protocollo di sostanze proibite, io sono per il controllo anti doping immediato alla fine di ciascuna gara, chi bara viene squalificato subito, non dopo un anno, due anni, ma che partecipazione è questa ? Si spendono milioni di euro per un evento del genere, perchè mai non dovrebbe esistere uno staff che controlla i furbetti dello sport ? Il mondo è fondato sull'imbroglio istituzionalizzato, si può migliorare tutto, con metodi semplici ed efficaci, come quello che sto suggerendo ora, saremmo tutti più felici di avere 'risultati veri' non 'drogati' da gente che vuole farsi strada prendendo le scorciatoie. 



Un'ultima considerazione: tra poco cominceranno le Paralimpiadi 2016 e mi piacerebbe per il 2020 non vederle a margine 'dei normali', ma contemporaneamente, ghettizzare chi è più sfortunato, forse non è un esempio di civiltà del terzo millennio, far gareggiare la disabilità in mezzo alla normalità sarà la sfida organizzativa per il futuro, qualcun altro prima di me l'avrà gia fatta questa proposta, io uso questo mezzo chissà mai che in quattro anni possa succedere qualcosa. W il barone De Coubertin !!



domenica 21 agosto 2016

GLI OLIMPIONICI DELLA NON NOTIZIA



























L'autunno sarà caldissimo, l'estate non lo è stata un granchè, per fortuna esistono le vacanze e si può esistere anche senza pensare x un po di giorni a Legnano, ma, ci sono degli 'olimpionici' della notizia legnanese che hanno riempito di annunci per tre settimane agostane le prime pagine soprattutto di Legnanonews (il quotidiano online più letto dai legnanesi) e di conseguenza hanno riempito le redazioni di Giorno e Prealpina di veline annunciatorie, senza dimenticare la rampante Sempionenews sempre alla ricerca di notiziole fresche fresche... E allora diventa importante dire che si riaprono i cantieri dei 'grandi lavori pubblici', che i ragazzi di via Quasimodo hanno ripulito la ex Medea, che la cittadella della fragilità è ancora viva nel suo essere morta, che alla stazione ferroviaria ora non c'è calca sui treni, e altre amenità del genere... La più bella battuta dell'estate è comunque quella del sindaco che ieri davanti a 4 amici al bar ha addirittura affermato: Chissà mai che vinceremo le elezioni anche per il Cadorna... ( la notizia uscita ieri sera parlava di 40 partecipanti, ma in nottata sono lievitati a 50 perchè faceva brutto 40, come i ladroni hehehhehe). Nella volata finale verso la primavera 2017 gli annunci cominciano a farsi quotidiani, mentre stiamo ancora aspettando il parcheggio gratis dell'ospedale promesso dagli onestoni della Italia dei Valori Bollati... Chissà perchè, alla vigilia della dipartita dal quinquennio amministrativo si sono svegliati e promettono fuoco e fiamme per il futuro... Avevo sperato nel mio ex amico Centinaio, ho scoperto che quasi quasi, quasi quasi... Bèh, comunque li abbiamo visti in azione, mi sembra più che sufficiente la lezione per il prossimo giro. In primavera 2017 non avranno più il Bertone che darà loro una mano, il Bertone non andrà più nemmeno ad ascoltare i loro simposi dell'intellighenzia al terzo piano di via Pietro Micca, dove si facevano progetti per la città con tanti bravi ragazzi, ma l'omino furbetto aveva già la cartelletta nascosta dei suoi collaboratori con i nomi da manipolare in Giunta. Già per questo meriterebbe un calcio in culo, altro che trasparenza e democrazia. Non voglio più avere a che fare con questo genere di ipocriti, incapaci di dialogare, capaci solo di dimostrare la spocchia ignorante di chi pensa di sapere tutto. All'inizio del mio mandato, mi tolsero la soddisfazione di distribuire in piazza i libretti di fine mandato, fatti stampare dall'ex Vitali, furono denari buttati dall'ex Sindaco, vero, ma fu un delitto portarli in discarica, andavano distribuiti. Mi impedirono anche quello, erano infidi come la rucola già da subito, sciocco io a fidarmi di loro, giornalai o consiglieri eletti che siedono tuttora sui banchi della maggioranza. E Legnano ? E Legnano può aspettare, tartassata come non è mai successo da tangentopoli ad ora, in questi 5 anni ha dovuto vedere di tutto, anzi di nulla. Le opere pubbliche finite, tutta roba avviata da Vitali & C, bretella dell'Ospadale inaugurata e utilizzata solo in parte, Teatro inaugurato e poi lasciato li con programmini da TV dei ragazzi anni 70, cimitero parco che ad ogni estate cade nella polemica dell'erba altissima, buche sulle strade e marciapiedi che basterebbero x un programma elettorale. E questi hanno il coraggio di riproporsi per il prossimo giro... Certo, per gli avversari sarebbe bello riavere Centinaio candidato sindaco, potrebbe perdere il confronto anche con dei personaggi tipo Topolino o Paperino, non dico Pippo... Legnano ha bisogno di legnanesi di buona volontà, intelligenti, con una visione del futuro condivisa, mica di questi finti intellettuali radical chic, professori delle decisioni sottobanco, professionisti nell'affossare l'assemblea degli eletti che risponde al nome di Consiglio Comunale. E a ottobre/ novembre arriverà anche il referendum costituzionale per piazzare la prima mazzata sui denti a questi 'renziani a loro insaputa' . Le olimpiadi li hanno 'gasati', pensano di intortare ancora i legnanesi con i loro patetici annunci, vi andrà male questa volta, alzate bandiera bianca, la mia sensazione ( e lo sapete sono un 'sensitivo') è che siete messi peggio della primavera 2012, non avete più le simpatie de 5 stelle e anche tra voi di serpi in seno ne avete poco meno di 20, certamente più di 15... Peccato, eravate il nuovo che avanza, ora avanzate e basta, Borsano vi attende, l'Accam è ancora aperta...