Cerca nel blog

Visualizzazioni totali

sabato 31 gennaio 2015

DIMETTITI, DIMETTITI,DIMETTITI,DIMETTITI...


Provo veramente un grande imbarazzo in questi giorni, vedere e sentire continuamente insulti verbali e sceneggiate da squadristi sia sul web che nella vita reale. Altri 10 parlamentari ex 5 stelle se ne sono andati e i pappagalli ammaestrati non sanno altro che dire: DIMETTITI, DIMETTETEVI... Una squallida pantomima di gente stanca di vivere, frustrata, ignorante perchè ignora...Quando si è affacciato sul panorama politico il m5s, a nessuno, (nemmeno a me), è venuto in mente di indagare su cosa ci stava dietro questo simbolo, volevamo liberarci dei fantocci stra-corrotti e siamo andati giù piatti verso l'illusione della rivoluzione...Conquistati i palazzi dove si decide abbiamo constatato che per fare politica con la P maiuscola, servono cervelli non capibastone come piace dire al boss di via Morone...E allora, se mettiamo assieme le finte votazioni web della finta democrazia via web, ci aggiungiamo un kilo di raccomandati e 4 etti di bellocci che hanno fatto corsi di comunicazione e sono fotogenici, ecco che in pochi anni si crea una
finta alternativa, una finta opposizione, in mano ad uno furbo, il quale fa i propri affari con l'istituzione ed il potere vero, in barba ai problemi veri del paese e ai progetti per il futuro dello stesso...
Potrei anche fermarmi qui, perchè in queste poche righe ho riassunto 'la storia' di questo finto movimento... Non si combatte da dentro perchè dentro non c'è nulla, un essere con cervello sano e
autonomo non può starci, ci possono stare invece lacchè e illusi, quelli senz'altro, anche loro sanno che l'opportunità è più unica che rara...Questa mattina un amico con me all'epoca 5 stelle, mi ha fatto notare quanta ingenuità anche sull'elezione del Presidente della Repubblica: per stanare i piddini bastava votare Prodi, convincendo il vetusto Imposimato a rinunciare...Cosa avrebbero fatto i piddini a quel punto ? Per noi cosa sarebbe cambiato da Prodi a Imposimato ? Nulla, e non siamo stati capaci nemmeno di stanarli...E poi casaleggio è uno stratega ?? DIMETTETEVI VOI INVASATI TIFOSI A 5 STELLE...Non avete colto l'essenza dello squallido teatrino, e imparate a dialogare invece che insultare, farebbe bene anche alla vostra salute mentale e sociale... Auguri allora a tutti, sperando sempre nella diaspora pentastellata...Ne devono rimanere solo 2, si, quelli che fra poco non dovranno più preoccuparsi nemmeno di lavorare vista la mole di quattrini accumulati con questo imbroglio tricolore...Se non studiate, almeno fatevi qualche domanda...

mercoledì 28 gennaio 2015

LORO, E I LECCACULO


Cosa si debba scrivere ancora sul m5s non lo so, finchè avranno ancora una percentuale di fetta di potere, ovviamente faranno notizia, dopodichè se ne andranno tutti e come dicono i più acidi, ne rimarrà solo 1, anche perchè alla fine, uno dei due ucciderà l'altro per essere il vero imperatore del pianeta Gayo...
Si, devo dirla tutta, godo nel vedere l'emorragia  di deputati e senatori che se ne vanno senza dimettersi, rimanendo al loro posto, loro avranno la possibilità di lavorare nei due rami del parlamento, utilizzando il loro cervello. Possibilità che difficilmente potrà perpetuarsi nella prossima legislatura. Sono stato fiducioso verso Grillo e Casaleggio ( che ritengo due imbroglioni per non usare altri termini), perchè non dovrei essere fiducioso di cittadini comuni che agiscono autonomamente usando il loro cervello ???
Io mi fido di loro con le loro armi a disposizione, continuo ad esortarli di 'fare gruppo' per contare qualcosa in quell'acquario di squali, più di questo, credo non si possa fare. Intanto talebani e leccaculo difendono il fortino, entra acqua dappertutto, il consenso non è ancora sceso ad una cifra, ma è questione di tempo, fra sei mesi anche i sondaggi li daranno sotto il 15%, fra un anno alle soglie della cifra unica e tempo 18-20 mesi ci si adagerà sullo zoccolo duro tipo Lega, cioè 5-6%...Si arriverà nei pressi della prossima legislatura che ad andar bene, tra camera e senato rimarranno in 30-40, rimarranno tutti i fedelissimi e coloro che avranno riverito al meglio il capo...Scommettiamo che ora di allora decaderà anche la regola dei 2 mandati ? Scommettiamo che verranno abolite le ridicole votazioni pagliacciata sul web ? Questo
post rimane qui, in rete, vedremo a fine 2017 a che punto saremo.
Nel frattempo una nuova serie di baciapile sarà cresciuta, in nome del ricambio generazionale, ma, se prima c'era posto anche per una manciata di scappati di casa che manco hanno partecipato una volta nella vita al Consiglio Comunale della loro città, ora di allora, di possibilità di godersi 5 anni nei palazzi dorati con stipendi da favola, non ci  sarà più... Saranno gli ultimi a dire che la coppia di Oleggio li ha imbrogliati... Anche per i raccomandati più duri e puri sarà difficile trovare una collocazione sociale, nel dopo 'vittoria della lotteria di capodanno' e cercheranno di acquisire dei distinguo
da giustificare al pubblico... Poveri noi, eravamo convinti di fare la rivoluzione cacciando piddini e forzisti, abbiamo prestato il fianco a due furfanti che con maestria hanno curato i nostri mal di pancia e
ci dobbiamo ancora cuccare i Renzi, i Berlusca a dirigere il vapore verso un futuro che non ha orizzonte (o forse non ce l'ha per 59 milioni di italiani).Manca altro ? Si, mi manca molto non cliccare + il blog di grillozzo e casalpeggio e non ascoltare più i video dei salvatori della patria di camera e senato...Mi basta dialogare con deputati e senatori fuoriusciti, che mi illuminano e mi danno una sottile speranza, anche se, la rassegnazione è palpabile nell'aria (intendo dire; nella gente quando parla di politica in generale...)
Dai raga, settimana prossima fuori altri 10, poi 7 a febbraio, poi 5 a marzo e cosi via... RIVOLUZIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEE  !!!!

P.S. Apprendo ora dello squadrismo utilizzato per accogliere  in strada il deputato Walter Rizzetto...Come diceva un vecchio amico:
SEMPRE PEGGIO !!  Walter avanti a testa alta !!!

martedì 27 gennaio 2015

ALCUNE NUOVE MEDICINE PER LO SPORT

Ieri sera, ho partecipato, vincendo il
pregiudizio ciellino, al primo dei tre
incontri, in cui si affrontano i problemi
legati allo sport, assieme ad almeno un
centinaio di presenti, tra cui i due
assessori allo sport e alle attività educative.Sapevo che sarebbe stata dura
cavarne qualcosa di fantastico, perchè
quando si parla di problemi dello sport,
difficilmente si affronta il nervo scoperto,
ora ci provo io, senza la presunzione di
voler dire cose intelligenti per forza, solo
facendo appello all'esperienza maturata in una società dilettantistica di calcio, senza tirare in ballo il papa o il don Giussani, loro in
questo caso, non servono, hanno altro a cui pensare...
Primo problema con suggerimento di risoluzione: il presidente.
Il presidente è il responsabile in toto di una società, prima di fondarla, bisognerebbe fargli un esame delle motivazioni sulla
scelta di intraprendere questa avventura. Per fare il presidente
servono idee chiare sul progetto, serve denaro a sufficienza per
perseguirlo, serve controllare di anno in anno l'attività, ogni anno,
tutto dev'essere verificato e in ordine, altrimenti, non si prosegue,
non si affidano bambini e ragazzi a chi pratica il pressapochismo.
Secondo problema: gli allenatori e i dirigenti.
Gli allenatori non possono e non devono essere persone che hanno
effettivo bisogno 'del rimborso spese', tale rimborso è dovuto in
maniera sacrosanta, ma non può essere annoverato tra gli scopi
sociali, l'allenatore DEVE essere prima educatore e 'psicologo'
e poi 'istruttore', senza queste priorità, la frittata è dietro l'angolo,
i ragazzi hanno bisogno di belle figure che li aiutino a sentire bella
la vita, non altre figure urlanti (nella vita c'è troppa gente che urla).
Dovrebbe essere obbligatorio un patentino, con corsi di aggiornamento continui, anche l'allenatore ha bisogno di gratificazioni, e non sono solo i risultati sportivi positivi che devono donargli questo...Se non ha questi requisiti, l'allenatore
deve cambiare mestiere...
Terzo problema: i genitori.  Gira in tutti i campi sportivi la battuta in cui si dice che la migliore squadra da gestire è quella di ragazzi
orfani, e in questa affermazione c'è cinismo ma anche molta verità;
i giovani sono frustrati anche dai loro genitori, i quali li vedono
come oracoli, come super eroi, mai come ragazzi normali, i genitori
non si ricordano mai di applaudire i bei gesti tecnici e non si ricordano mai di incitare in maniera originale i ragazzi, i genitori
urlano contro l'arbitro o gli avversari, difficilmente riconoscono
i limiti del proprio figlio o della propria squadra, diciamolo: i genitori sono mediamente un disastro per i propri figli, sportivamente parlando ( e non solo...sigh), anche loro avrebbero
bisogno di un patentino, o almeno un supporto psicologico per
affrontare figlio, gruppo, altri genitori... Non voglio colpevolizzare
la categoria, ma c'è troppo da fare per riportare allo sport un valore
completo, qui, ora in questo terzo millennio, non ci siamo proprio,
e le colpe sono tutte sociali, sono tutte causate dall'ignoranza
dell'essere, dalla carenza di saper vivere il presente...
Quarto problema, non meno importante degli altri 3: i giudici,
gli arbitri... Questa è una figura fondamentale per l'esercizio
sportivo, non si possono mandare sui campi ragazzi (anche loro)
scarsi, spesso scarsissimi ad arbitrare gli incontri. L'arbitro deve conoscere a menadito i regolamenti dei vari sport, e non deve,
sulla pelle di altri giovani, rovinare le 'domeniche' ad altri, sperimentando la propria incapacità. L'arbitro deve capire che è
una figura fondamentale per lo svolgimento dell'attività sportiva,
non deve essere un dilettante allo sbaraglio, fine psicologo della
gestione delle partite, solo cosi si annullano le tendenze 'ultras'
degli spettatori-genitori-tifosi, pronti in ogni momento ad assalire
l'errore dell'avversario o arbitro e giustificare l'errore dei propri
beniamini... Penso di aver riassunto tutto, quando si dice: lo sport
metafora della vita si dice il vero, la vita e la società sono un vero
casino e disordine, fatto di opportunismo e ingiustizie, lo sport
si adatta a queste cose, sempre nel modo peggiore, ma su questo.
forse, una speranza c'è...



LA SANTA MESSA ISTITUZIONALE


Faccio veramente fatica a leggere ste cose:
http://www.legnanonews.com/news/52/44895/
Caro sindaco, sai anche tu che un consiglio comunale aperto non
serve ad un beato cazzo, sei andato a Roma assieme al tuo vice
non so quante volte, hai qui il commissario a disposizione che
non riesce a mediare nulla, perchè stanno aspettando tutti il
fallimento per salvare quello che si può salvare e tu insisti con
le pantomime ? Ho mandato a cagare Grillo che ha fatto il populista
il demagogo, fingendosi uomo col popolo, questo atteggiamento
gli assomiglia troppo, si vuol dimostrare di essere vicini ai
lavoratori quando le armi NON CI SONO, non ci sono !!!
( e lo sai anche tu, lo sanno tutte le persone che aprono i documenti
con le cifre debitorie). Chiudono tratte ferroviarie secolari nella
nostra Italia senza idee, chiudono le aziende soffocate dalla
concorrenza sleale del costo del lavoro, e noi dobbiamo far vedere
che siamo i migliori con le inutili manifestazioni ???
Queste sono inutili manifestazioni, per tenersi buoni sindacati
e un gruppo di famiglie legate con interesse alla vicenda...
Dai perdio, non siamo all'oratorio ad arbitrare una partitella tra
i ragazzi di prima e seconda media, siamo seri ogni tanto, questo
è pari pari lo stesso tentativo di far credere alla gente che col
reddito di cittadinanza si risolvono i problemi...Palle, menzogne,
squallido populismo...Alle prossime elezioni prometterò anch'io
stipendi garantiti per tutti a 3000 euro al mese, prometterò di
annullare tutte le tasse, prometterò le casette del vino gratis per
tutti, cosi rimarremo in stato di ebbrezza per ore e ore....
Le preghiere si fanno in chiesa e di chiese a Legnano ce ne sono parecchie, prova convocare tutti i parroci e i coadiutori, proviamo
anche con qualche esorcista... L'istituzione deve fare l'istituzione,
deve essere laica e fredda nel suo compito, consiglio a chi non lo
ha capito di non presentarsi alle elezioni amministrative, bensi di
iscriversi ad una associazione di volontariato...Chiaro ??
Anche partecipassero 2000 cittadini al consiglio comunale aperto,
cosa cambierebbe ? Assolutamente nulla, ( per non ripetere 'un cazzo'). Non mi ha morso la tarantola, ma tra tutti avete perso
l'orientamento proprio quando siete nel pieno del vostro mandato.
Posso permettermi questa critica anche aspra perchè al ballottaggio
avete vinto queste elezioni anche grazie a ME ( e di questo ve ne
fottete, tanto io conto na cippa), la gente è stanca, vi avviso e io
sono stanco di giustificarvi, sono uscito dal consiglio comunale
anche per questo. UOMINI AVVISATI, difficilmente vi salverete
al prossimo giro, anche se lo so, questo post vi farà incazzare qb
e il petto di qualcuno si gonfierà ulteriormente come un tacchino.
Forza Tosi, forza Lolli, tutto il resto non serve, serve occuparsi
della città, di oratori ce ne sono già abbastanza...

domenica 25 gennaio 2015

HO CONOSCIUTO GENTE...





Gli amici ? Non esistono. esistono persone che per motivi casuali ti ritrovi a fianco nella vita, e con loro condividi un pezzo di cammino, nulla più.    Chi più, chi meno siamo tutti degli egoisti, perchè di vita ne abbiamo solo una da spendere, la storia delle 7 vite lasciamola alla leggenda dei gatti...E cosi, chi si fida sempre perchè crede nella buona fede, la prende sempre in quel posto, negli ultimi anni ne ho viste di tutti i colori, ne ho sentite di tutti i colori e mi vien da pensare che non abbiamo proprio speranza. Ho vissuto i primi 40 anni della mia vita all'ombra dell'incenso e al suono dell'organo Mascioni della chiesa di san Domenico, poi ho detto basta, questi 'vestiti di nero' mi ricordano proprio quelli del ventennio, avevano ragione sempre loro, solo loro sono i veri intellettuali, solo loro hanno le soluzioni per tutto e per tutti. Una volta poi cattolici e comunisti si vedevano come il fumo negli occhi, infine han capito che mettendo insieme il meglio del loro 'illuminismo' potevano fare affari assieme... Generalmente il loro carattere è mite, sono sorridenti, accoglienti, compagnoni, ti rimane difficile capire il perchè di tanta gentilezza anche se la risposta è semplicissima: cercano consenso costruendo in silenzio il loro progetto. Il progetto è solo loro e della cricca intellettuale che li circonda, sistemano amici e parenti nei punti nevralgici per essere
sempre pronti a difendersi nel fortino che sapientemente hanno costruito. Gli altri sono nessuno, al massimo un sorriso compiacente che costa poco e li fa sembrare molto sociali. Sono pavidi, hanno paura di rischiare, non sanno dire la loro se il capo non ha dato l'assenso e si fanno strada cercando sempre i talloni d'Achille degli avversari. Invocano la trasparenza sempre e nuotano nel torbido perchè la società è torbida, ma non lo vogliono ammettere, loro sono sempre i migliori e li vedi ridere e scherzare spesso sulle debolezze altrui piuttosto che compiacersi di qualcosa che hanno creato loro, dal loro ingegno. Io lo so di sapere solo una goccia nel mare di questa vita, vita che oramai sta consumandosi verso la parte più 'finale', ma rimane sempre questa amarezza: quelli che sembravano amici, una volta raggiunto il loro scopo sociale, di te si ricordano solo se li incroci per strada, si ricordano di te solo se hanno bisogno di un favore, per il resto sei carta straccia e spesso anche una battuta detta male li offende, in fondo i migliori sono sempre loro...Cercherò di fare tesoro di questa esperienza, difficilmente diventerò 'sgamato', ma la genuinità non me la toglierà nessuno, e questa sarà una bella
vittoria: non dovrò leccare il culo a nessuno, la bellezza della vita
la posso cercare senza mai cedere a viscidi compromessi.

sabato 24 gennaio 2015

TOSI, SEMPRE TOSI, FORTISSIMAMENTE TOSI...




















Nelle ultime settimane, si è intensificata la rassegna stampa sul problema Franco Tosi... Ciascuno spara la sua, un fiume di parole inutili, una catena di incontri inconcludenti, nessuno che vuole raccontare la verità... Io non racconterò la verità, quella la lasciamo agli uomini saggi o morti in croce, io dico la mia, che si chiama REALTA' e non perdo tempo ad illudere gente su un futuro che non c'è. La Franco Tosi è un'azienda tecnicamente fallita, immersa in una formalina che la tiene in vita per il suo storico valore, niente di più, c'è un commissario che sta mediando il salvataggio di 200 posti di lavoro si e no e dopo bisogna parlare di futuro di quella immensa area. Punto. Mi fanno ridere i Salvini che vengono qui a fare il cinema coi giornalisti, mi fanno ridere i consiglieri regionali a 5 stelle che annunciano mozioni in parlamento, mi fa ridere il Sindaco che proprio oggi annuncia che la FTM non si sposterà dall'altomilanese... AHahahha, l'altomilanese, l'altra boiata inventata da chissà chi, un'altra Padania buttata li per riempirsi la bocca e per far vedere che si sa raccontare qualcosa... Provate a chiedere agli 'illuminati' dell'altomilanese cosa è l'Altomilanese... Ognuno darà i confini che gli pare, chi vuole arrivare fino a Gallarate, chi fino a Saronno, chi mette dentro il castanese, il magentino...Na boiata che non è mai esistita e mai esisterà, se lo mettano in zucca tutti... Però dire la verità alla gente, pare brutto, pare brutto guardarsi indietro di qualche decennio per capire che queste 'tragedie' le abbiamo già vissute: De Angeli Frua, Agosti, Dell'Acqua, Bernocchi, Cantoni, Comerio, Pensotti, Giulini & Ratti, Mottana, Manifattura di Legnano... E anche in quei casi, i sindaci dell'epoca a sudare per mediare qualcosa che non si può mediare, perchè quando la crisi scotta, andar vicino ad essa , causa bruciature, e dolenti. La Franco Tosi, non è una privilegiata, è una ex grande azienda  saccheggiata ed edulcorata, tanto più che ora c'è un nome più che fittizio. Fatevene una ragione, oramai siamo alla fine fine, si salvi chi può e poi si parli del futuro di quell'area, che per un secolo abbondante ha portato nel mondo la laboriosità e le idee innovative di grandi cervelli, ora rimangono i ricordi.


Da qui partirono i due soci Cantoni & Krumm, poi arrivò il grande Franco Tosi, che 1000 metri più a sud, in fondo alla via Alberto da Giussano, riposa in pace, in attesa di capire cosa succederà nei prossimi decenni. La vita è cosi, il momento di gloria non rimane in eterno, c'è chi rimane in auge 30 -50- 80 anni, Franco Tosi può vantare una 'carriera dorata' a 3 cifre, ma ora, oramai da un ventennio direi, non parliamo di eccellenza bensi di irreversibile decadenza.  Il mondo cambia, eravamo la settima potenza del mondo 30 anni fa, ora casualmente sono anni che non si sentono stilare queste classifiche, fa male vedersi sempre più giù e la Tosi come tante altre ha vissuto questa parabola discendente anche con robuste iniezioni di fiducia e di denaro, ora di deve guardare OLTRE.


Caro Franco, chissà se fossi resistito quanto Napolitano, chissà se i tuoi figli avessero resistito come Andreotti, magari ora staremmo qui a parlare di qualcos'altro, invece ti dobbiamo ricordare come un grande, come uno che ha visto lontano, ma i limiti umani non portano all'eternità. Suvvia, pensare positivo per il futuro, non è indugiare, è avere qualche idea, è trovare qualche cordata di imprenditori capace di realizzarla, ma basta proclami, il teatrino ha stufato fino ad essere addirittura stomachevole.

giovedì 22 gennaio 2015

SE TUTTO VA BENE SIAMO ROVINATI


Sempre più spesso, quando giro in città a piedi, vengo fermato da
conoscenti o cittadini che mi hanno votato per avere un'opinione 
sul nostro futuro di Paese...L'ultimo di stamane non era nemmeno
al corrente che ho mandato affanculo Grillo e mi parlava di Renzi
come il nemico da abbattere... Ho tentato di spiegargli che la
marionetta presidente del consiglio, non decide nulla, decidono
gli altri per lui, oramai l'attività parlamentare è pari a zero, me lo
confermano gli amici senatori e deputati, e l'impegno di cambiare
le cose anche tra legislatori è al minimo storico. Che si fa ??
Rivoluzione ? Guerra civile ?  E poi ? Quali sono le idee per
cambiare i destini del futuro ? Rimanendo cosi le cose, non mi è
chiaro dove si voglia arrivare (questa è la verità, a qualcuno pare
che ci sia un disegno preciso ed una tappa d'arrivo precisa ?).
Eppure voglio essere ottimista, il catastrofismo che mi aveva instillato la banda di grillo e casaleggio mi fa vomitare e l'ho già
ribadito più volte, ciò che mi fa specie invece è la 
NON ALTERNATIVA... Aumentano i poveri, aumentano i
disoccupati, aumentano i giovani delusi e sfruttati, aumentano i
pensionati...Direi in questo momento, non aumenta la benzina
(perbacco che culo !), non aumentano le proposte per un cambiamento di rotta, insomma, diciamolo, siamo qui tutti ad
aspettare un miracolo che mai arriverà, e chi non ha più un becco
di un quattrino non ha nulla da perdere, chi ha delle sostanze,
temporeggia, temporeggia, temporeggia, divertendosi a condividere
il teatrino della politica e dello sport, tanto, dicono i saggi, non
cambierà nulla...Io sono cosi pessimista che ci credo ancora, almeno per la mia città, affrontare il futuro con un  sorriso e una
buona dose di ottimismo, magari smuove qualcosa, del resto
anche l'incazzatura non ti da da mangiare, e peggio ti fa venire
l'ulcera allo stomaco. Grazie Renzi che ci dipingi tutti più ricchi
della realtà, raccontaci solo se fino al 2018 ti dobbiamo tenere cosi.

domenica 18 gennaio 2015

EL CUùR M'è 'NEGHèR


http://www.legnanonews.com/news/1/44556/

Spero  nessuno si offenda per il titolo, è un  modo  dialettale  molto diffuso all'epoca in cui si parlava in dialetto per definire la grande qualità dell''uomo di colore', si diceva anche "al laùra m'èn'nèghèr...
Lo spunto del post me lo da la notizia apparsa su
Legnanonews e che certamente farà il giro anche sulla carta stampata, ed è l'occasione per fare alcune considerazioni, visto
che l'ho vista condivisa da assessori e consiglieri comunali.
Appena arrivati questi 25 ragazzi africani sono stati piazzati in
uno stabile di amga in via Quasimodo nella villetta uffici dove
l'anno scorso c'erano (nel cortile) i container per l'emergenza freddo
dedicata ai rom ( e forse ci sono anche quest'anno). Il primo dubbio
che contestai fu: ma è dignitoso ricoverare 25 giovani in due stanzoni da 10+15 posti ? Secondo: ma qual'è il progetto su di loro ? Terzo: i ragazzi sono in carico ad un gruppo di comuni della zona
e ciascuno mette la propria parte per sostenere la loro accoglienza,
ma quanto durerà ? Tutti sanno che queste iniziative di accoglienza
provvisoria  sono foraggiate  con soldi pubblici che transitano
ad associazioni o onlus che percepiscono circa 35 euro al giorno
per la sussistenza degli ospiti, una piccolissima cifra giornaliera viene data in mano all'ospite per i suoi 'vizi'...
Quando ero vicepresidente del Legnano calcio, qualche mese fa,
mi rivolsi direttamente agli assessori di sport e servizi sociali per
chiedere se non ci fosse nel gruppo qualche 'fenomeno' da poter
inserire nella squadra e dissi loro: "sai che botta di notizia sarebbe?"...Ci pensiamo, ci informiamo, fu la risposta, ora spunta
un atleta che corre... Non vorrei mai venisse usato come
'vittoria del progetto accoglienza', farebbe veramente tristezza...


La sensazione è che questi ospiti siano più 'pazienti' che uomini
liberi, mi sembra che si porti avanti un progetto 'navigato a vista'
con la buona volontà di tanta gente, MA, nel momento in cui si
chiuderanno i rubinetti del finanziamento dell'accoglienza, si
urlerà  'liberi tutti, i fondi son finiti, andate in pace'...
Oppure mi sbaglio io, non sono informato, sapevo di un'esperienza
di accoglienza in via Romagna, ma finito il finanziamento si è
chiuso baracca e burattini, se a questi ragazzi non si propone un progetto da loro condiviso, che senso ha tutto questo ?

E allora, chi sponsorizza ed esalta questo progetto,
mi potrà domandare: " tu cosa faresti ?"
Semplice, espletate le pratiche in cui si 'mettono in regola' questi
ospiti, in poco tempo si cerca loro una famiglia affidataria x poter
dare loro un futuro sostenibile, aiutando la famiglia stessa col contributo x sopravvivere diciamo x un anno, dopodichè i giovani
in questione dovranno camminare con le proprie gambe...
Questo significa dare un futuro, quello che si sta facendo è puro assistenzialismo, non può e non deve rimanere fine a se stesso,
non si gioca con la vita di nessun essere umano.
Spero sti ragazzi diventino tutti campioni in ogni disciplina, spero
trovino un lavoro, spero costruiscano una famiglia, ma onestamente
queste speranze senza progetti in questo particolare momento
storico mi sembrano chimere...Fossero arrivati negli anni 70, il giorno dopo avrebbero fatto i muratori, gli idraulici, i magazzinieri,
gli autisti, i camerieri.... Ma ora ? Quando poi sentiamo nei discorsi
da bar 'perchè aiutiamo 'loro' e non i nostri figli, ecco, scatta la
guerra dei poveri e ciascuno può avere ragione da vendere...

Un'ultima considerazione relativa ai clandestini conclamati sul
territorio di cui tutti sanno e nessuno riesce a far nulla, con loro
cosa  si  fa ?  Possono  sempre  circolare  liberamente  perchè  non abbiamo i mezzi per contrastare il fenomeno ?
Dico cosi per sapere...Clandestino o profugo hanno significati
diversi, intenzioni diverse, ma ci vuole un attimo a trasformare un
profugo in clandestino...O no ?

sabato 17 gennaio 2015

MESSAGGIO ALL'APPRENDISTA GRILLINO


Ho visto questa vignetta di Altan, e devo dire la verità, la chiamerei
'Il sommo capolavoro'. Negli ultimi giorni ho visto come Casaleggio associati ha deciso   di 'organizzarsi' inventandosi 'il direttorio' e i responsabili regionali. A questo punto, palese per palese, si cambi anche il nome del partito, 'Movimento Casaleggio' si allineerebbe a tutti i partiti che hanno il presidente padrone, anche Salvini mi pare si sia allineato su questo 'trend'...La cosa che mi fa sorridere è che tutto questo si poteva già fare dopo le regionali del 2010, invece di pensare di portare avanti l'azienda con una manciata di raccomandati...Istruiti ad hoc,  avrebbero tutti (magari anch'io) seguito i diktat del capo pur di sconfiggere la Kasta... Invece no, facendo gruppo si rischiava troppo di parlare veramente di politica e di strategie, ora che la fetta di potere è stata conquistata, ci si può anche organizzare coi tanto odiati capibastone... Ebbravo Giangio, in quel cervello un po' sconvolto l'hai pensata bene, qualcuno ti seguirà ancora sperando che il guitto non si stanchi di urlare nelle piazze, l'alternativa è Renzusconi o il populista Salvini...E mi faccio una risata pensando: se tutto va bene siamo rovinati (con ottimismo !)



venerdì 16 gennaio 2015

LUIGI BANTI, IL MAESTRO, LA STORIA VIVENTE


Nella foto a sinistra, il maestro Luigi Banti, un pisano che dal 1951
ha scelto Legnano come città in cui trascorrere la sua lunga vita.
Classe 1925, quest'anno spegnerà le 90 candeline, una mente
frizzante, da vero toscanaccio...Sono stato suo ospite assieme a Giorgio Redigonda questo pomeriggio, e, ragazzi, che spettacolo !!
Quarantadue anni di insegnamento elementare di cui 29 alle scuole De Amicis e 13 alle Don Milani...L'ho incontrato per caso alla
mostra fotografica delle gallerie Cantoni il 7 dicembre scorso, ed
ho intuito immediatamente che era uno degli uomini che poteva
raccontarmi, quindi raccontarci un sacco di cose, sia sulla sua
esperienza scolastica, sia su Legnano in generale...Ha estratto dal
cilindro un raro e preziosissimo libro della tessitura Bernocchi,
me lo ha passato tra le mani, ricordandomi che le pentole si possono prestare, i libri mai, perchè certamente non torneranno...
Allora mi sono accontentato di fotografare qualche cosa del libro, in seguito me lo farà fotografare da cima a fondo e già
in partenza una prima sorpresa : dove sarà finita la scultura regalata
dai dipendenti per il 50° di attività al sen Antonio Bernocchi ??



La scultura con colonna completa di 4 bassorilievi, è stata realizzata nientepopòdimenoche da Giannino Castiglioni, lo
stesso autore della fontana di piazza san Magno rimasta li dal 
1932 al 2005, poi spostata all'accoglienza del cimitero monumentale... Poi, se volete, per gli amanti del vecchio Benito,
ecco la dedica autografa del duce, è tutta vostra:


Il maestro, ci ha raccontato un sacco di aneddoti, legati all'impatto
che egli ha avuto arrivando a Legnano, le persone che ha conosciuto, le cose che ha visto cambiare in maniera repentina.
Gli ho portato i saluti di tutti i suoi ex alunni iscritti su fb  che qualche tempo fa, lo hanno inondato di complimenti e di stima x la sua figura di grande educatore...
Una splendida persona il Maestro Banti, 90 anni
portati alla grande e un pozzo a cui attingere notizie storiche
per la nostra Legnano...



Oggi abbiamo parlato molto di Bernocchi, domani avrà un'altra montagna di ricordi da raccontarci, tutte insieme si rischia l'indigestione, gli abbiamo dato l'appuntamento fra poco, un pomeriggio in compagnia è sempre fantastico...Grazie anche al figlio Michele che come 'giovanotto' 28 anni più giovane del padre,
contribuirà alla ricerca di testimonianze per farci rivivere epoche
passate della nostra 'grande' città...

giovedì 15 gennaio 2015

PINO COZZI IL PRESIDENTISSIMO


Ieri sera sono stato ospite nella sede dell'U.S. Legnanese, la gloriosa società nero rossa che da 101 anni, quasi 102, è per
Legnano il punto di riferimento per tutti i ciclisti, dal 1918
al 1973, il suo presidente si chiamava PINO COZZI, tutti
l'hanno stimato, 55 anni di presidenza consecutiva non li ha
raggiunti nemmeno Napolitano... Pino, classe 1894 è diventato
presidente quindi a 24 anni, nell'anno in cui si è corsa la prima 
'Bernocchi', chi lo ha conosciuto ne parla come fosse un oracolo.
E' stato bello condividere un paio d'ore con veterani ciclisti i
quali mi hanno aiutato ad interpretare certe vecchie foto, uno
spasso questo tuffo nel passato...Quando ho preso in mano questa foto, sono stato percorso da un brivido: finalmente vedo il volto 
del misterioso (fino a quel momento) Pino Cozzi...
C'erano molte persone 'avanti nell'età', uno spasso vederle, anche
loro come me, tuffarsi nel passaggio di centinaia di ricordi e
quando si era in difficoltà su personaggi e luoghi c'era il mito
Pino Pagani, lui ricorda proprio tutto. Ho scoperto che la USL
non ha da qualche anno ciclisti da far 'crescere', la vita associativa
punta tutto sull'organizzazione della 'Bernocchi' e quest'anno
grandi novità nella 'partenza del campionato italiano'...
http://www.legnanonews.com/news/48/44476/

Ho portato a casa un sacco di 'ricordi', forse ce ne saranno 
molti ancora in quella marea di scatole, un Coppi e un Fondriest 
meritano di occupare questo post...



Nella foto a colori Fondriest davanti alla sede della Banca di Legnano, in quella in b/n, Fausto Coppi sul Sempione con alle
spalle il cotonificio Cantoni.

mercoledì 14 gennaio 2015

COGITO ERGO SUM


PENSO 
che se non fosse entrato nella mia vita  Beppe Grillo,
mai e poi mai, mi sarei interessato di politica, forse era
più comodo commentare le partite di calcio e pensare solo
alle proprie questioni, al proprio orticello...
PENSO
anche di essere stato imbrogliato, e come me milioni di italiani,
che credevano ad una sorta di rivoluzione culturale, penso anche
che i furbi sono furbi anche perchè capaci di essere credibili...
PENSO
che prima del 2012 guardavo i signori di Legnano del cdx come
i demòni da cacciare a tutti i costi, poi dopo quella data mi sono 
accorto che aveva comunque ragione Grillo: cdx e csx sono la
stessa cosa...
PENSO
anche di aver dato troppa fiducia ai miei amici del centrosinistra
legnanese, perchè sembravano i migliori, ma sono come tutti gli
altri: appena prendono confidenza con l'ambiente si atteggiano
a soloni straordinari e cominciano a complicare la vita con infiniti
regolamenti di ogni genere perchè il buon senso non basta per
applicare 'le leggi'...
PENSO
di aver fatto una cosa bella 'togliere le chiavi' della città a quelli
che hanno governato Legnano x 20 anni, ma dopo 30 mesi penso
che non è cambiato un cazzo, anzi, la mia città è sporca ed ha
esattamente gli stessi problemi di prima, penso a tanto fumo e
niente arrosto...
PENSO
che questo post rimarrà indigesto a tanti, perchè ho già lanciato la volata per il prossimo giro, dal quale (penso) certa boria verrà
bocciata senza appello, e a questo csx rimarrà il ricordo di un lustro
e forse tra 30 anni potranno ancora sperare di amministrare la città.
PENSO
sia giusto esprimere il proprio pensiero, perche 'questi' li ho spinti
li IO, si cari, e non hanno nemmeno la decenza di ammetterlo anche
scherzando, loro sono i più bravi e basta...
PENSO
di aver scelto l'uomo Alberto Centinaio e non il PD e non il
dirigente organizzativo per amministrare la città e penso  che chi
mi aveva avvisato del rischio, una mezza ragione l'avesse...
PENSO
che un bagno di umiltà, soprattutto per chi siede in Consiglio Comunale con 50 preferenze sia il caso di farlo, penso  che
invece di incancrenirsi a cercare di stilare nuovi regolamenti, (per
primi i consiglieri di maggioranza, ma anche di minoranza), dovrebbero iniziare a camminare per la città più spesso per essere
riconosciuti dai loro elettori, e dar loro risposte...
PENSO
che il Consiglio Comunale cosi com'è concepito non serva ad un cazzo, è per questo che me ne sono andato e continuo ad essere
comunque il Consigliere Ombra che gira, guarda, collabora e
denuncia quando è il caso di denunciare...
PENSO
di essere stato fin troppo buono nel ruolo di 'opposizione' per
quello che ho visto e per quel che vedo, e penso proprio che al prossimo giro, dopo aver visto cosa sono questi cdx e csx, mi
toccherà assieme ad un gruppo di persone per bene, prendere
in mano le redini amministrative della mia, della nostra città...
PERCHE' PENSO
vadano aiutate le persone in difficoltà, ma anche quelle 'normali'
a cui vengono chiesti sacrifici importanti con tutta sta marea di
tasse...
PERCHE' PENSO
che gli amministratori non debbano fare i benefattori con i poveri
dimenticandosi che anche gli imprenditori hanno i loro grossi problemi, soprattutto in questo periodo, non ci interessano
i finti Robin Hood de noantri, che fatta la buona azione quotidiana,
non esitano ad andare sui giornali per specchiarsi e lodarsi...
PENSO INFINE
che l'opposizione possa pure lasciarli li soli per qualche Consiglio,
il prezioso tempo di ciascuno verrà risparmiato, e l'agonia sembrerà
meno dolorosa, non so più come aver fiducia in questa giunta
delle mille speranze, quando vedo le dichiarazioni di un vicesindaco che su una vicenda leggera leggera come il bar interno
del municipio si incaponisce perentorio: "va chiuso e basta".



Volevo intitolare il post COITO ERGO SUM ma probabilmente
avreste frainteso...A proposito, è una battuta, ma per dire: con 
20 mila euro, portavamo per una sola settimana in sala degli stemmi Rocco Siffredi e Belen come mamma li ha fatti, i visitatori
sarebbero stati almeno 70mila non 7 mila...Alle volte, sbandierare
numeri per rafforzare la bellezza di un evento serve a poco, anzi
porta sfiga e se tanto mi da tanto, ora del natale 2015 arriverà
una bella icona russa in legno con la Madonna del gas di Putin,
30 cm per 30 cm da apprezzare e gustare vicini vicini...
Dai scherzo, non prendetevela, qualche consigliere su fb ha dato
dei 'rosiconi' alle opposizioni... Suvvia, è o non è teatrino sta cosa ?
Cerrrrrrrrrrrrrto che lo è e non se ne rendono conto nemmeno gli
stessi attori...

martedì 13 gennaio 2015

CI SONO SEMPRE I FIGLI DI UN DIO MINORE



"Il Sindaco e l'Assessore alla cultura di Legnano ringraziano nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni le guide volontarie e tutti coloro che hanno contributo alla realizzazione di Un'Opera in Comune 2014."


Ieri sera girando su fb, mi è passata davanti la pagina della Biblioteca di Legnano ed ho notato questa foto con questa didascalia... Questa madonna del latte, sarà stata anche una 
bella cosa, ma perdio quanta retorica, quanto parlarsi addosso,
quante energie e quanti soldi spesi per quel quadro...
Conti della serva alla mano, esporre quel quadro per un mese
è costato circa  50 mila euro, un sacco di persone lo hanno ammirato ed apprezzato, e siccome sono un ignorante, dico :
si, un bel quadro, punto. Qualcuno invece lo vuole fare passare
come il capolavoro culturale per la città e qui cominciano a
girarmi le palle. Usciamo da un 2014 dove abbiamo celebrato
con decine di eventi il 90° dall'elevazione al rango di città, 
per tutti questi eventi messi assieme, sempre conti della serva 
alla mano, non siamo arrivati a spendere i 50mila euro della
madonna, eppure l'impegno di volontari è stato massiccio, o
quantomeno 'importante'...
Cito solo 3 cose secondo me fantastiche per la città fatte nel
2014: Mostra Sutermeister, mostra fotografica itinerante (comune, 5 case di riposo,gallerie Cantoni), rievocazione del Tram...
Comunicazione alla cittadinanza, spesi forse 500 euro, materiale
per gli eventi forse spesi 1000 euro, fotografie fornite dal 
sottoscritto...Mi è piaciuto molto il calore con cui l'assessora
ha accolto queste 3 iniziative, del resto valevano poco, quindi
cosa pretendiamo ? Certo, riempirsi la bocca con l'arte suprema
fa figo, sapere della storia della città, è roba da plebe...
In questi 3 casi, di volontari ne sono stati impiegati almeno tanti
quanti i presenti nelle 2 fotografie in cima, magari chiamare anche
loro x un semplice GRAZIE avrebbe fatto piacere, ma capire ste
cose, a quanto pare è difficile...
Ora attendo le risposte, una delle quali sarà: se ti incontro per strada, girerò lo sguardo da un'altra parte...Garantito...

ed in serata ovviamente su Legnanonews e domani sui quotidiani.
Grazie,Grazie,Grazie...Graziella...


lunedì 12 gennaio 2015

BAR LINVERNI

http://www.legnanonews.com/news/1/44436/


La storia della chiusura del bar interno al comune era in giro da
tempo, era in scadenza la convenzione col cral, poi, si sa, si
pondera tutto e pare una stronzata chiudere il baretto di palazzo
Malinverni, non  lo faranno mai, invece...
Quale sarà il problema di questo bar ? Un bar , ricordiamo, ad
uso interno, anche se, uno volendo lo può utilizzare come pubblico
visto che palazzo Malinverni è un luogo pubblico.
Qualcuno ha pensato che troppi dipendenti perdevano tempo 
in quel bar ? Qualcuno pensa sia squalificante avere un bar all'
interno del palazzo ? Qualcuno spinge per mettere le macchinette
orribili ? Quale è la forza brutale del male di questo bar ? 

Ma non scherziamo dai... Hanno ragione coloro che raccolgono le firme per tenerlo aperto: il bar del comune è un luogo indispensabile, non posso pensare di vedere quel luogo sguarnito
di quel servizio, non posso pensare di vedere comparire quelle odiose macchinette come nelle stazioni ferroviarie... Ma arriva
qualsiasi personalità, non vuoi portare un caffè agli ospiti ?
Ma c'è da organizzare un catering per mille cose e non hai a disposizione il bar ?  Certo, ci sono faccende nel mondo ben più
importanti, ma voler chiudere un servizio x dar spazio a delle
macchinette mi pare troppo riduttivo per una città come la nostra.

Sindaco, non dirmi che sei stato tu a volere la chiusura del bar,
fai qualcosa per lasciare le cose come stanno, oppure spieghi a dipendenti e cittadini, le ragioni per cui si è arrivati a questa decisione, e se sarai convincente ritratterò questo pensiero, al momento rimango dell'idea che questa sia una...




domenica 11 gennaio 2015

LA GITA DOMENICALE

Questa mattina, gita in bici x la città...Dovevo controllare 
situazioni che avevo segnalato giorni fa, su un certo tipo di degrado, poi dato che c'ero, percorrere  vie poco frequentate e con la bici si può, con la bici noti tutto...
Faccio poche centinaia di metri e arrivo al parco
della ex Agosti, sulla via Cherubini, controllo ed hanno pulito,
ma, mi fermano 2 condomini che riconoscendomi mi chiedono un sacco di cose, sui rumori, sullo spaccio, sul disordine, sulla chiusura del parco, i perchè, i per come...
Bene, prima tappa esito positivo. 
Visto che sono in zona vado a guardarmi il sottopasso di via Vittoria/C.Cattaneo...Hanno messo in sicurezza il soffitto del sottopasso, ma i 4 fari che lo dovrebbero illuminare sono a penzoloni sul muro, luce pochissima, voglio immaginare di sera,
i muri sono ancora un cesso, l'odore di piscia come al solito...
Perplesso...
Quindi è il momento del parcheggio stazione ferroviaria, un punto
dolente da sempre, le stazioni come i porti sono sempre lerce, ma
la nostra non è la Centrale di Milano, è una modesta stazione con
un bel parcheggio ampio, ma se non la si pulisce spesso, agli occhi
di un avventore appare un vero CESSO, e uso questa parola per
sottolineare che non è possibile accogliere la gente in un ambiente cosi 'inquinato' da tutto.
Tre anni fa, assieme ai ragazzi del m5s nel parchetto oggi 
dedicato ad Ernesto Parini, una domenica, pulimmo per bene tutto, raccogliendo di tutto, dalle bottiglie a cartacce di ogni genere, ad erbacce, batterie ecc ecc, mi verrebbe voglia di indire per domenica prossima una PULIZIA STRAORDINARIA PER FAR CAPIRE che noi alla nostra stazione ci teniamo, chiedendo quindi ad AMGA la massima e scrupolosa attenzione su questo luogo, porta della città per un sacco di esseri umani.
Infastidito, per non essere stato ascoltato, ho percorso tutta via Rossini, poi attraversato via Pisa dove di discarica ce n'è parecchia e attraversato il Sabotino ho incontrato casualmente sia l'assessore
Silvestri, sia il consigliere Fratus, ed assieme ad un cittadino del
luogo abbiamo imbastito un dibattito sui problemi del quartiere,
sulle denunce del cittadino rimaste inascoltate ecc,ecc... Bene, ho pensato, 'mi sembra di essere un gazebo itinerante'... 
Inoltrato in pieno nel quartiere san Paolo, ero curioso di vedere da vicino la bretella in fondo a via Liguria e anche li, riconosciuto da un concittadino ex dipendente Tosi, è nato un lungo dibattito sui
problemi della città, mi ha chiesto di aderire al progetto Legnano
Futura, gli ho risposto che quando sarà il momento, ci sarà bisogno
anche di lui, che passeggia spesso in città, toccando con mano i
'problemi reali'... Tornando verso casa, mi son gustato altre vie del
quartiere, avvicinandomi al centro ho incontrato un gruppo di coscritti e li altra 'ciciaràda', finchè, abbastanza infreddolito ho
riposto la mia bici in garage per poi raccontarvi le vicende vissute.
Infine una telefonata: "Vai a vedere il Legnano"?...Mi sento imbarazzato in questo momento, prima devo capire cosa è questa cosa, poi vedremo, a Legnano ci sono un sacco di realtà vissute
da decine di anni... 
Ore 13, tira vento e c'è un sole splendido, a Legnano, 
ancora molte cose da fare ( anche di molto facili)...

giovedì 8 gennaio 2015

IL SALTO (di qualità) DEL QUAGLIA

http://stefanoquaglia.blogspot.it/2015/01/gli-strali-del-capo.html


E cosi ce l'hai fatta a scrivere sul  blog il tuo addio, erano mesi
che lo aspettavamo o forse no, ora manca solo l'espulsione ufficiale
cosi sarai in automatico al gruppo misto. Detto questo, da parte tua sarebbe bello un ufficiale 'vaffanculo alla Grillo' e stai li al tuo posto a 'controllare la situazione'...
Cosa ti devo dire caro Stefano ? Ne hai viste di cotte e di crude negli ultimi 12 anni, ti toccherà aspettare il 2017 per convincere
tutti che Legnano dovrà essere amministrata da legnanesi senza
piddi e piddò tra i piedi...
Anche quelli del M5S come me speravano nella 'rivoluzione',
tu da democratico hai tentato ma non ci sei riuscito...
Io ho lanciato un'idea nuova, abbiamo 2 anni per realizzarla,
col rispetto delle parti e muniti di santa pazienza... Niente demagogia, niente populismo, solo fatti, fatti per la città del
Carroccio, fatti per durare, idee per il futuro, zero bacchette
magiche, solo concretezza e servizio. Per il resto c'è il teatrino.
Buona continuazione consigliere Quaglia.

martedì 6 gennaio 2015

ANDREA DI CARLO


Andrea, tanti, tanti auguri...

Sei un bravo ragazzo, uno dei migliori,
uno di quelli che non passa inosservato
per la sua intelligenza, uno di quelli
che quando eravamo 'a 5 stelle', non
intervenivi mai a casaccio, e quando
intervenivi lo facevi convincendo tutti.

Ti ho sempre detto che saresti stato
il candidato sindaco ideale per il prossimo 2017, ma dopo le mie recenti esternazioni in cui ho affermato che il
prossimo sindaco a Legnano sarà
donna, ti sei offeso e ti dei fatto assumere in Germania, in barba ai programmi per la tua città...
http://www.legnanonews.com/news/1/44205/

Adesso, non dire : 'no, non è vero, posso ancora farlo...', tu invece
hai un futuro davanti più nobile, ci racconterai cosa succede sopra le nostre teste, ci racconterai nel limite del possibile cosa
c'è nel futuro, sono certo, non farai nulla per peggiorare la
qualità della nostra vita, anzi... Qualcuno dirà che sei un ragazzo
fortunato, un giovane laureato, quasi privilegiato, invece io dico
che sei stato bravo. Punto. Legnanonews ti ha dato il giusto merito
per quello che hai fatto ed intrapreso, quando tornerai tra noi, torna
con la voglia di raccontarci un'esperienza che capita a pochi, forse
solo ai migliori...
Buon futuro allora Andre, in molti vorrebbero essere nei tuoi panni,
ciascuno lotti con le proprie armi...spaziali !!!



P.S. forse non era il più brillante dei momenti della nostra vita,
ma c'era entusiasmo, quello sicuro, per fortuna l'intelligenza va
oltre ogni sigla...

sabato 3 gennaio 2015

LE CASE DELL'ONOREVOLE CARLO DELL'ACQUA


Questa notte ho sognato di tornare nelle vecchie case dove sono
fisicamente nato e cresciuto fino a 16 anni e mezzo...Mi sono svegliato con una bellissima sensazione di aver rivissuto qualche
momento della mia infanzia, e oggi, come mi capita spesso sono passato di li a gustarmele con gli occhi...Le case dell'onorevole,
fanno parte di quelle esperienze industriali che hanno caratterizzato Legnano, queste, costruite nel 1906 insistono sul terreno di via Pietro Micca,tra via Mazzini e via Cavour e al 24 c'è l'entrata principale. Case bellissime per l'epoca, 36 appartamenti divisi tra 
monolocali, bilocali e trilocali, ciascuna munita di bagno in casa.
Quattro scale, nove appartamenti per scala, cantine seminterrate
e anticamente un appezzamento di terra a famiglia per coltivare l'orto...



Questa è la visione 'esterna' da via Pietro Micca, ora molto nascosta
dai tigli cresciuti dopo gli anni '50 quando fu dismessa la tramvia
Milano- Gallarate, e proprio qui davanti, vi era la fermata e lo scambio da binario unico a doppio, ove attendere talvolta la
coincidenza, chi ha più di 60 anni, ricorda ancora i binari anche sulla P.Micca... Quando le ho 'vissute' io queste case, tra i due corpi
condominiali vi era un lavatoio con tettoia in lamiera che col vento
infastidiva assai, sbattendo sulla struttura già all'epoca abbastanza vetusta (parliamo appunto del periodo 1963-1979).

Perchè sia cosi legato a questa costruzione, non ve lo so dire, ma
potete immaginarlo, quando passo di li, il desiderio sarebbe di
'avere' di nuovo quei 3 locali, percorrerli, coccolarli, mangiarli con gli occhi...Negli ultimi 35 anni sono cambiate un sacco di cose, 
una scala,quella sulla Mazzini è stata acquisita dal Comune, mentre le altre sono state vendute a 27 diversi privati, ciascuno le ha
ammodernate internamente, magari cambiando completamente
finestre ,porte, serramenti... Io ero all'appartamento 19, sulle porte
so per certo, c'è ancora l'originale targhetta secolare di smalto bianco con scritta nera, era l'appartamento al piano rialzato dove sulla foto iniziale ci sono tutte le persone in posa coi loro carretti e cavalli...Poi il 'Dell'acqua' cominciò ad 'andare male' (parliamo del post seconda guerra mondiale) , le case vennero acquistate dal Primo Colombo ex giocatore e presidente dell AC Legnano, commerciante in legnami, il quale pensò bene di sfruttare al massimo gli spazi, e nell'immenso giardino, costruì sul lato di via Cavour il proprio deposito e sul lato di via Mazzini il condominio
ora al civico 25, 4 piani senza ascensore, sicchè, grazie a questa
splendida idea, 'il mio cortile' rimase 'monco' della propria originalità, ma era comunque un cortile BELLISSIMO dove poterne combinare di tutti i colori...


Questa è la piantina della 'genesi' 'delle mie case' ,ops, delle case
dell'onorevole dell'Acqua, ringrazio Guido Tenconi per il regalo,
ho scoperto poi quanto mi piacciono questi 'ex villaggi operai', quanto li costruivano bene, pensate alle case della Cantoni in via
Pontida e in via Volta, o a quelle in via Venezia della De Angeli Frua, o sulla via Battisti della Bernocchi, sulla via Milano e santa Caterina, quelle della Tosi sulla XX settembre...Case secolari
ancora perfette, con qualche segno dell'età in mancanza di manutenzione, ma stupende, sociali...

Mi risveglio dal sogno, oggi vivo in una casa + confortevole, una casa fortemente voluta dai miei genitori, una casa costruita e vissuta coi sacrifici dei giorni della mia adolescenza, eppure,
quel cortile, quelle case, hanno una magia speciale, se qualcuno
le abita e legge questo post, mi inviti per un caffè, potrei continuare a sognare la mia infanzia con un racconto che renderà infinita la storia di quel luogo vecchio di quasi 110 anni...