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lunedì 29 febbraio 2016

LAURA BIGNAMI, LA VERA SENATRICE


Se volete ascoltare 10 minuti di saggezza allo stato puro, ecco, aprite questo video, ascoltatelo una volta e poi un'altra ancora, sul tema delle Unioni Civili, ciò che dice la Senatrice è tutto oro colato, a voi il piacere di scoprirlo, io l'ho trovato semplicemente delizioso: GRAZIE DI ESISTERE Laura Bignami, la tua saggezza è una fonte di vita...


domenica 28 febbraio 2016

IN PRINCIPIO FU IL SABOTINO


 




































Anno 1967, l'amministrazione comunale del Sindaco ing Luigi Accorsi, ha in mente un progetto futuristico, quello di creare una sorta di tangenziale ovest per far 'scorrere' il traffico emergente, il viale Sabotino, ricordiamocelo, è stato aperto nel 1969 e a quell'epoca pareva una strada in mezzo al deserto. La cosa fantastica è che a distanza di quasi 50 anni, si è realizzato solo in parte quel sogno di tangenziale, forse al Sabotino ora mancano solo 2 o 3 rotonde giusto per non farlo diventare una autostrada, ma ancor di più, rimane una cattedrale incompiuta senza collegamento sia con la sp 12, sia con la rotonda vicino all'Amga per proseguire verso Busto e Castellanza, con un sottopasso ad hoc per l'ingombro ferroviario. Però avevano studiato all'epoca un progetto geniale: una strada larga oltre 20 metri, con 2 carreggiate da 7 metri e mezzo, uno spartitraffico da 50 cm, marciapiedi variabili da 2 a 3 metri, insomma, una cosa che oggi ci farebbe veramente comodo e finalmente potremmo avere un ingresso alla Città very very good.


Il documento è stato scannerizzato dal periodico Legnano quando l'amministrazione comunale si degnava di comunicare ai concittadini, i progetti per lo sviluppo della Città, ogni 3 mesi usciva un fascicolo con progetti, costi, delibere, proprio come oggi dove un manipolo di persone illuminate, decide per tutti, fottendosene dei Cittadini e degli Eletti del Consiglio Comunale. Quel manipolo di personaggi, dirigenti compresi, pensano di essere i depositari del Futuro Legnanese, approfittando del fatto che 'la gente' alla fine, china sempre la testa, apre le braccia, e accetta sempre tutto... Guardate sul progetto come sarebbe bello avere oggi un collegamento in fondo al viale, all'incrocio con via Liguria, che prosegua fino alla sp 12, evitando la via Podgora, finendo su una rotondona che ti porta da una parte verso Inveruno, andando diritti, verso San Giorgio, piegando a sinistra verso l'autostrada... E quanto bello sarebbe un collegamento tramite sottopasso verso Castellanza evitando il demenziale semaforo di piazzale Bozzi ? Il progetto non l'ho inventato io, ma i tecnici del Comune circa 50 anni fa, quando non c'era bisogno nè di Polinomia nè degli ingegneri che vengono a raccontare favole ed a proiettare cartoni animati, per convincerci della bontà di un progetto... Forse i dirigenti del Comune erano più capaci ? Certo, quanti progetti non sono andati in porto in maniera integrale, ma qui parliamo di una strada lunga poco più di 2 kilometri e mezzo, qui parliamo di una strada fondamentale per la dinamicità del proprio funzionamento. E 50 anni fa c'erano in giro un decimo delle auto circolanti oggi, il boom economico degli anni 60-70-80 avrebbe dovuto darci una svegliata, invece piano piano, da 'molto avanti' ci ritroviamo a rimpiangere una cosa che oggi ci servirebbe assai per migliorare la qualità della nostra vita. Oggi invece, si spendono 4 milioni per una bretella e poi non la si collega col tessuto urbano, facendo incazzare migliaia di legnanesi, oggi si vuole restringere un Viale Cadorna già al collasso in nome della famosa 'sicurezza', a scapito della qualità del tempo, che scorre inesorabile... Certo, ogni 5 anni cambia un'amministrazione, e non si può puntare il dito su gli uni piuttosto che sugli altri, rimane il fatto che il mondo va avanti, si globalizza, e noi si sta a chiacchierare di lana caprina o di interessi di partito. Basta caxxo !!
Guardate qui sotto cosa vi posto, le 2 foto del progetto Sabotino di 50 anni fa...Si CINQUANTA ANNI FA... C.....O !!


















La striscia nera è il Sabotino che parte da via Liguria, la strada che vedete per collegarsi alla sp 12 non c'è e non so quando riusciremo ad averla...

Questa invece è la parte finale del viale dove era previsto un sottopasso-soprapasso per collegarsi direttamente sulla 527 ex Bustese-Saronnese... Ditemi se non ci farebbe comodo questa soluzione... Lasciamo fare 'agli illuminati', loro si che se ne intendono...

DEMOLIAMO IL DELL'ACQUA


Un amico, Paolo, mi ha recapitato una serie di fotografie scattate da via Diaz, lui, ha avuto la prontezza di cogliere l'attimo tra il 1969 ed il 70 per riprendere la demolizione di un ex impero industriale, creato da un grande Uomo e che a distanza di un secolo dalla sua scomparsa, ha lasciato un segno indelebile nella nostra Città.
Wikipedia fa un riassunto stringato dell'azienda, si dimentica tutta la seconda parte dell'800, ma va bene lo stesso per l'infarinatura:
Io so solo una cosa: Carlo Dell'Acqua assieme al suo business ci ha lasciato scuole, impianti sportivi, case e i suoi 55mila mq in pieno centro non si sono trasformati in palazzoni ma in un'area verde e in un grande parcheggio, grazie anche a dei vecchi democristiani che si opposero ad un insediamento residenziale per 2000 persone proprio li, con 40 anni di anticipo sull'area ex Cantoni di dimensioni doppie... Ma quel che conta è il risultato attuale: bravi ai viventi attuali che si sono messi di traverso e hanno detto NO.
Ma non sviamo il discorso, lo so che volete vedere le foto della demolizione, e con calma, le posterò qui sotto, sembra un viaggio controcorrente rispetto alla copertura di Piazza Carroccio, è comunque un'occasione imperdibile per dire ancora GRAZIE ad un industriale illuminato che ha reso Legnano famosa nel mondo.
Per chi conosce meno la nostra Città, il Cotonificio era ubicato tra le vie Matteotti-Gilardelli-Milano e Diaz, un quadrilatero attraversato dal fiume Olona, origine naturale di tutte le fabbriche dell'800.


Questo era l'ingresso in via Gilardelli all'altezza dell'attuale scultura del volto della 'Teresa' dei Legnanesi nelle ultime settimane 'di vita'
















Grazie ancora a Paolo Bertuzzi che ha tirato fuori dal cassetto queste splendide foto, il tuffo nel passato rinfresca sempre l'anima...
E se non siete soddisfatti, guardatevi questo link, pazzescamente fantastico ! http://www.legnanonews.com/news/1/40438/due_ponti_e_un_albero_conservano_la_memoria_del_cotonificio_dell_acqua

venerdì 26 febbraio 2016

JACOPO ORTIS DE NOANTRI 3


Ieri sera alla conferenza sul Cadorna, ho alzato un po la voce, ma mi ha fatto malissimo vederti passare li a fianco senza salutare... E cosi, voglio confezionare la lettera numero 3, la due, ti ricordi , era dell'inizio di febbraio...(per chi non mi segue spesso, questa è una lettera aperta dedicata al nostro sindaco)

Caro Albert,
forse hai ragione, alzare la voce non è da persone educate, lo so che ci tieni di conoscere le mie opinioni, infatti le citi spesso nelle tue 'introduzioni' ( il falso profeta, il viale A.Centinaio), questo blog ti piace... Cadorna a parte, (ne parleremo ancora abbondantemente più avanti con lo sviluppo degli eventi), parliamo stasera di ex Franco Tosi... Ieri ho letto su Legnanonews delle dichiarazioni inquietanti del tuo aiutante assessore Ferrè: 

Come ha sottolineato l'assessore Antonio Ferrè, gli obiettivi sono duplici e condivisi sia dal commissario Lolli che dalla giunta Centinaio. «Abbiamo lavorato in collaborazione con i tecnici dell'amministrazione straordinaria della ex Tosi - ha ricordato l'assessore -. La variante del Pgt è stata condivisa e approvata anche dal commissario Lolli. È un piano di armonizzazione degli stabili dismessi: sottolineo che l'area resterà con indirizzo produttivo. Ci siamo impegnati per risolvere le problematiche di accessibilità e viabilità. L'obiettivo principale è "abbattere" il muro che divide il centro dall'Oltrestazione. L'ideale sarebbe realizzare un'operazione di riqualificazione come quella delle Cantoni. Certo, in questo momento di crisi sarà difficile, ma dobbiamo pensare al futuro».

Cosa ? La variante al PGT, non è discussa con gli eletti del Consiglio Comunale, è decisa col commissario straordinario ? Fammi sapere se ho capito male io o è proprio cosi. Sono almeno 4 anni che insisto sulla necessità di progettare il futuro di quel luogo, tu e i tuoi, mi avete sempre ignorato trattandomi come lo scemo del villaggio, ORA, vengo a sapere che questa modifica al pgt (correggimi se sbaglio, circa 100.000 euro di costo) non la decidono gli eletti legnanesi, ma un 'cerchio magico', con il commissario Lolli. ma siamo sicuri che dopo non ci scapperà una polemica furibonda come quella sul Cadorna ? Politicamente si può anche decidere a maggioranza, fregandosene delle opposizioni, ma non mi va che valga più l'opinione di un Commissario straordinario che quella degli eletti con regolari elezioni. I soldi che stai spendendo per questa variante sono di tutti, lo sai, non del PD, non della Giunta Centinaio, ogni tanto è giusto ricordarlo un po a tutti. Quindi, la morale della missiva è: tra 10 giorni c'è il Consiglio Comunale, spendi mezz'ora per spiegare all'intero Consiglio cosa state combinando con la variante del PGT, qualcuno mi segnala delle sorpresine, spiegatecele Voi per primi e il perchè della necessità di variare un documento vecchio solo di 5 anni... Attendo fiducioso, e salutami la first lady...

POLISNOMIA E I 7 NANI

Ieri sera, altro capitolo della saga: "Come ti prendo in giro ma sono democratico", tra gli attori principali, il sindaco, la sua giunta, la sua maggioranza, alcuni dirigenti, alcuni amici e lo special guest, l'ing Rossi di Polinomia, colui che ha redatto il Piano Generale del Traffico Urbano. Mancava all'appello il mobility manager comunale, non pervenuto ne ieri sera, ne alla commissione di settimana scorsa, forse provava un po di imbarazzo. Proiettate sul telo bianco, delle slides e immagini per tentare di convincere la buona presenza di cittadini, che la riqualificazione del Cadorna sia cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, ma a differenza di settimana scorsa, gli imbarazzi semantici sono aumentati, la gente comune non è proprio fessa da bersi tutto, e prossimamente vi stupirò col verbale scritto parola per parola, per convincervi che avete fatto bene a rimanere a casa a guardarvi la TV. Dunque dal 10 dicembre ad oggi la strada incriminata di 900 metri di lunghezza è passata da 2 corsie di 450cm con spartitraffico di cm 260 (fonte articolo Legnanonews dell'11.12.15) a 2 corsie da 570 più spartitraffico da cm 120. Qual'è l'imbroglio ? Se fate i 2 conti, nella seconda soluzione si è aggiunto un metro, che verrà poi decurtato dal marciapiede lato caserma (e di conseguenza anche sul lato negozi tra la via Amendola e la via Colli di sant'Erasmo). La cosa fantastica è che praticamente le corsie rimarrebbero strette come sono adesso, guadagneremmo uno splendido spartitraffico coi pali della luce centrali e un semaforo (ci mancava) all'altezza di via Pirandello (Mc Donald), quindi ci saranno 30 mila automobilisti felici di fare in soli 900 metri, 3 semafori e una rotonda, quella del Sempione ( e questo dovrebbe essere solo l'inizio, poichè il Toselli, sempre secondo l'ing Rossi, dovrà tornare con lo spartitraffico come negli anni 70. Vi risparmio i voli pindarici sulla bellezza dello spartitraffico, sui navigatori tecnologici e sulle auto del futuro, dimenticando che stavolta almeno i PM10 non sono stati presi in considerazione per giustificare l'intervento... Verso la fine della serata, ho preso la parola pure io, ricordando a Polisnomia e ai 7 nani che di toppate ne hanno già commesse 2 abbastanza clamorose: via Pontida è la prima ( tornerà a breve a doppio senso), e le telecamere in fondo a via Liguria in connessione con la bretella oggi via Montalcini. Questa che si stanno apprestando a compiere è molto più onerosa, mezzo milione di euro di soldi pubblici, ho chiesto loro, in caso di fallimento del progetto se erano d'accordo di risarcire la Città mettendoci i loro denari per ristabilire la situazione odierna e la migliore risposta ottenuta è stata dell'assessore preposto ai lavori pubblici Cusumano, che muto per la serata intera ha pronunciato un "che cazzo stai dicendo", evidentemente non era d'accordo sulla provocazione, ho depositato il microfono educatamente, anzichè lanciarlo come sarebbe stato giusto.
Ho inoltre promesso a lorsignori, che avessero ragione loro, si tornerà in una assemblea pubblica dove io e migliaia di cittadini chiederemo SCUSA e ci cospargeremo il capo di cenere, ma l'imbarazzante silenzio che ne è seguito, l'ha già detta lunga sulla mia 'populista e demagogica proposta'. Speriamo quindi che il TAR blocchi questo progetto che porterà ulteriori incazzature e peggiorerà la qualità della vita, si profila da un Viale Alberto Centinaio ad una VIA Alberto Centinaio, lui, la pagherà per tutti, peccato, è una bravissima persona, ma di amministrazione locale proprio non se ne intende. E domani si inizierà a parlare di ex Franco Tosi e di variante al PGT, altro argomento scottante...


giovedì 25 febbraio 2016

LO SPEZZATINO SENZA CARNE

http://mediaware.selpress.com/EuroPA/it/IT/Read?art=24708&a=ci5vbGdpYXRpQGxlZ25hbm8ub3Jn

E cosi, il commissario Lolli, ha deciso che quello che era la Franco Tosi, verrà spezzettato e messo praticamente all'asta, e se lo aggiudicherà il miglior offerente... Oltre 350 mila metri quadrati, senza un prezzo fisso, una cosa è certa: questi mq sono desolatamente vuoti. Salvi 170 posti di lavoro, si guarda in faccia alla realtà, se le cifre corrispondono al vero, la Prealpina parla di 400 milioni di debiti, di cui metà per il fisco ( e diciamo qualche milione anche per il nostro Comune), e l'imperativo ora è VENDERE. Non si sa nemmeno se si porterà a casa la metà di quei 400 milioni, nessuno si sbilancia, certo è che i prezzi in qs momento li fa chi li compra e non chi vende... E qualcuno ora mi spiegherà cosa risponderà il Comune con le sue modifiche al PGT, all'operatore che vorrà investire sul nostro territorio ? Li non si toccherà nulla tuonava qualcuno, lo stesso qualcuno che rassicurava di portarsi a casa le 2 locomotive... Lolli ha il compito di rastrellare tutto ciò che si può trasformare in denaro liquido, e viva dio, che lo faccia in fretta, che si parli di futuro e non di favole nostalgiche... Anche il buon Presezzi è stato avvisato: hai la prelazione, ma se non compri tu la parte che interessa, arriverà un altro... Oggi, 25 febbraio 2016, con questa dichiarazione di dismissione a lotti, possiamo dire che, la Franco Tosi non c'è più, lo sapevamo già dal 1989, ma qualcuno ha continuato una fiction invece che guardare in faccia alla realtà: da quell'anno sono trascorsi oltre 26 anni, cosa ci abbiamo guadagnato ? L'occupazione si è ridotta a 170 unità complessive e quei capannoni sono svuotati di tutto, rimane la storia, quella che potremmo raccontare con una visita all'interno che forse non faremo mai...


















Da qui era partita grazie ai Cantoni /Krumm, Lolli ora cerca di piazzare il tutto per il colpo di spugna finale, in fondo, nessuno di noi è eterno, per fortuna...

martedì 23 febbraio 2016

CAROLINA DEL NORD


La notizia del giorno è il 'bye bye' che i leghisti legnanesi hanno inflitto alla consigliera regionale Carolina Toia. La giovane promessa della Lista Maroni che si stava dando un gran da fare anche nella sua città natale, quella del Carroccio, evidentemente non ha riscontrato grandi simpatie nei giovanotti col fazzoletto verde, a tal punto che per contrastare la video intervista rilasciata 15 gg fa a Legnanonews, hanno utilizzato lo stesso canale per 'regalarle con un sorriso a denti stretti' un Vaffa simpatico.

Tutto il mondo è paese, tutti uniti, tutti bravi, tutti aperti, ma poi, quando a qualcuno non stai simpatico ecco che arriva il benservito:
peccato Carolina, e si che eri del Nord, mica del Sud, mica la Giorgia  o la Virginia come nella cartografia illustrata in alto... Però alla fine una chance ce l'hai ancora, nel caso in cui si formi una coalizione... Oramai, anche a 400 giorni dalla fine della Giunta attuale anche Franco Brumana viene citato come possibile futuro Sindaco, Legnano chiacchiera, nell'attesa di vedere chi ci metterà la faccia. Qualcuno era già sicuro che questa candidatura sarebbe andata in fumo, sapendoti poi giovane, e 'troppo aperta', il passo verso la bocciatura è stato brevissimo... Pazienza, dalla Regione, tendi una mano alla tua Città, i benefici saranno per tutti, oppure vieni con Noi, a metterci la faccia nell'unica Lista Civica che si costruirà con Legnanesi di buona volontà, senza partiti tra le palle, senza stelle e senza rose camune, senza inni e senza finte bandiere tricolori, anche questa sarebbe una bella scommessa personale...( se non la fai tu che sei giovane, chi la potrà mai fare ?)

lunedì 22 febbraio 2016

A PROPOSITO DI FALSI PROFETI



























I miei post nascono dall'attualità, oppure dall'ispirazione del momento, da un libro o rivista letta, da discussioni scaturite nella piazza virtuale, oggi, mi concentro su questa cosa curiosa, appena uscita su Legnanonews e temo verrà riportata anche sui giornali di domani: il sindaco Centinaio rivuole i militari in stazione, vedi l'articolo qui sotto linkato;

Leggetelo bene, mi sembra convinto di ciò che dice, gli offre addirittura l'ex deposito di biciclette, perbacco !
Ricordavo però una vecchia polemica da campagna elettorale, negli ultimi mesi prima dell'elezione amministrativa 2012, guardate cosa ho trovato sempre su Legnanonews;

"Voglio raccomandare un po di rispetto per le Forze Armate, che non devono essere utilizzate come elemento coreografico nella campagna elettorale, ridotte a vigilantes e mortificate nella loro professionalità"
Accidenti come cambiano i pensieri in 4 anni, è giusto aggiornarsi, all'epoca insomma, il nostro prode, accusava Vitali di usare i militari a scopo promozionale, ora lui fa la stessa cosa, offrendo addirittura l'ex deposito bici per accoglierli... !!!

Bene, ma non è finita qui, ho trovato un bell'articolo anche sul PGTU, se ne è parlato molto in queste settimane sulla vicenda Cadorna, leggete bene anche questo articolo, la dice lunga sui falsi profeti millantati  dal futuro ex sindaco, quando non era ancora sindaco...
Era il 2 dicembre 2011, per dire, per fortuna allora, nemmeno lui parlò del Cadorna, come cittadino, malgrado tutta la sua squadra pronta a sfidare i 'cattivoni del centrodestra', era già distratto, però invitava tutti a partecipare, come si fa in parrocchia, per poi scoprire, una volta eletto, che gli danno fastidio opinioni e confronti anche di chi come lui è stato eletto, figuriamoci cosa gli può importare dell'opinione di un Cittadino normale...
Se continuassi a scavare, troverei di tutto e di più, questa è una questione morale, che vale sempre per gli altri...
Caro Albert, essendo io un falso profeta, puoi solo sperare nell'errore di valutazione: nel 2017 tornerai a fare quello che facevi prima, oppure verrai a darci una mano da volontario per amministrare la Città del Carroccio, sai, Noi non prometteremo nulla di quello che non si può fare, faremo un programma stringato ma efficace, senza promettere mari e monti, e arriveremo al 2022 con un progetto portato a termine, abbiamo facce legnanesi da mettere in campo, non vogliamo partiti in mezzo alle balle, solo gente capace di amministrare una bella Città come la nostra e per fare questo servono giusto 4 idee e realizzabili. Era giusto cambiare timoniere nel 2012, ma proprio tra tutti, non ce l'avete fatta a tener fede ai vostri impegni, ai vostri progetti: l'elefante organizzativo ha partorito un topolino e nemmeno di Walt Disney...

Foto di un amico di nome Adriano...

domenica 21 febbraio 2016

VINCE SEI DI LEGNANO SE


Questa sera ero ad una festa, ed ho incontrato l'assessore (colui che siede accanto) Silvestri, da quando lo hanno spostato alla Cultura, si da un gran da fare per la Città ( e magari faceva molto anche prima ). Quindi, non essendoci segreti di Pulcinella, mi ha annunciato tra uno stuzzichino e l'altro, che entro Pasqua avremo la pista dell'Italia di biglie di piazza Trento e Trieste, rinnovata e pronta per un grande torneo per giovani e meno giovani. Ma non solo, l'US Legnanese organizzerà il torneo con le vecchie palline in plastica con i nomi dei ciclisti, i dettagli saranno la sorpresa, ma una cosa è certa: il gruppo fb di Sei di Legnano se... ha vinto una battaglia,  che non chiamerei nemmeno battaglia, diciamo solo 'sollecitazione', ricorderete in quanti abbiamo chiesto a gran voce l'intervento dell'amministrazione, e la risposta è arrivata, qualche volta un bell'applauso lo si può fare, una piccola e significativa cosa, fatta a 50 anni dall'inaugurazione di quei 'giardinetti' vissuti e sfruttati da bambini, genitori e nonni della zona di san Domenico/ san Martino e comunque di chi ha frequentato la scuola Mazzini e l'asilo di san Domenico... Bene, attendiamo quindi di 'aprire l'uovo' per scoprire la sorpresa degli eventi ed il rilancio di un vecchio divertimento che ci ha fatto diventare grandi. Domanda che sorge spontanea: se ci fossero stati i telefonini negli anni 60, avremmo giocato a biglie ai giardinetti ?


sabato 20 febbraio 2016

TRA BICI E RACCHETTE































Un  fine settimana pieno di emozioni sportive, e questa volta non si parla di calcio e nemmeno di basket, bensì di ciclismo e tennis. Venerdì sera ho conosciuto Marco Dedè, un 'personaggio' pluricampione con la racchetta in mano che da quasi 4 lustri gestisce il tennis comunale Franco Tosi, che fra qualche mese verrà intitolato ad Antonio Bonfiglio, il campioncino legnanese deceduto a soli 18 anni nel lontano 1959. Era tantissimo tempo che non mettevo piede nel Tennis Tosi, ed è stato un piacere ascoltare Dedè e la sua memoria storica, il Tennis legnanese, ha origini antiche, addirittura è nato prima del Legnano Calcio e dell'Unione Sportiva Legnanese, esattamente due anni prima, nel 1911. Credo con la prossima inaugurazione del club tennistico, organizzeremo con Lui delle conferenze di carattere storico e se tutto va bene avremo in Città, nientepopòdimeno che Sergio Tacchini, ma ci sarà tempo x avere il quadro completo degli eventi...
Nel pomeriggio invece, mi sono recato presso la nuova sede di via Quadrio dell'Unione Sportiva Legnanese, 103 anni di vita quest'anno, finalmente in una sede degna, grazie al pres Roberto Damiani e a tutto il suo entourage. Nello specifico ho conosciuto un arzillo signore di 92 anni: Vittorio Seghezzi, gregario di Bartali negli anni d'oro, e meritevole di una pagina su Wikipedia

Difficile trovare ultra novantenni pieni di spirito, il ciclismo, si vede, fa bene alla salute, alla USLegnanese, di brillanti ottuagenari ce ne sono diversi, devo ringraziare in particolar modo Pino Pagani e Valerio Moretti, con loro condivido spesso i ricordi della vecchia Legnano e dei loro 'fasti giovanili' sulle due ruote... Oggi, dicevo, è stato presentato questo fantastico libro















a firma di due giornalisti che rispondono al nome di Claudio Gregori  e Marco Pastonesi ( costo 29 euro e disponibile nelle librerie o direttamente in sede via Maurizio Quadrio 22).
Chiedete informazioni sull'apertura della sede tramite il sito, avrete la possibilità di visitare un piccolo museo delle due ruote, arredato con gusto e fantasia, pieno di storia nero-rossa, storia che si è avvicinata verso l'antica fabbrica della 'Legnano' di via XX settembre. Per finire, chiudo il post con l'immagine di Marco Dedè, lo soprannominerei il 'guerriero della racchetta', anche lui una storia vivente, di uno sport elegante che sta riprendendosi dopo qualche anno di flessione d'interesse. Grazie Marco per la tua voglia di elevare il tennis nostrano...



giovedì 18 febbraio 2016

IL FALSO PROFETA



Ed arrivò infine il giorno della Commissione 4 e 6 congiunta per parlare del progetto di riqualificazione del Cadorna, che tra poco prenderà il nome del nostro sindaco...
Abbiamo assistito a due ore imbarazzanti, peccato non aver ripreso il film di tale seduta, almeno 50 persone in sala consiliare, prima grande soddisfazione, gliel'ho suggerito io con questo post del giorno 12, un post pieno di falsità, ma lottare coi finti leoni è il mio mestiere, ed essere considerato anche uno PSEUDOPOLITICO mi fa ancora più piacere, in quanto al giorno d'oggi, se i politici legnanesi con la P maiuscola sono questi, ben vengano i falsi profeti 

Sempre i falsi profeti, leggono questa notizia, messa in rete da Legnanonews e scritta su tutti i giornali locali, datata 11 dicembre 2015 leggetela bene cazzo, e poi giudicate voi...
Avete letto ? Avete guardato i disegni ? DUE CORSIE DA 4 METRI E 50 E UNO SPARTITRAFFICO CENTRALE DA 2 METRI E 60. Chi è il falso profeta ?






















Il falso profeta, non ama farsi prendere per il culo da chi mente sapendo di mentire ( lo diceva il dottor Vitali quando li ho messi a confronto) e cosi il giorno dopo esprime la propria opinione in merito a questo progetto, che è spuntato fuori come un fungo all'insaputa di tutti...
Vi prego di osservare le date, il mio primo post sul Cadorna è del 12 dicembre 2015, mentre le opposizioni dormivano sonni tranquilli... Da allora ho cercato col mio blog e con la collaborazione straordinaria dell'Avv. Franco Brumana una voce fuori dal coro detta anche COMITATO PRO CADORNA, proprio con l'intento di non dire NO e basta, ma di poter agire per migliorare un progetto fallimentare, abbiamo creato anche un gruppo facebook per raccogliere idee. Qualcuno ha capito che bisognava intervenire, comitati di cittadini e forze politiche di opposizione si sono date da fare con un comunicato o con una importante raccolta firme, per fermare questa pazzia. Risultato ? Silenzio assoluto, botta e risposta tra un comunicato stampa e l'altro, finchè non sono intervenuti Cerro e San Vittore a dire: obbello che cavolo stai facendo ? Poi, il falso profeta, è andato a rileggersi qualche particolare del PGTU e ha trovato una bella patata bollente: l'osservazione 33 proposta dalla stessa maggioranza, e lasciata nel dimenticatoio pensando che gli pseudopolitici non se ne sarebbero accorti, ed è arrivato il post del 4 febbraio, in cui con evidenza lapalissiana questa Giunta viene inchiodata al muro, maggioranza consiliare compresa...
Si scatenano allora Cerro e San Vittore, il rischio di ricorso al TAR è evidentissimo, ma non c'è niente da fare, il falso profeta invita il sindaco ad una assemblea con tutti gli attori, la trovata fantastica sarà una Commissione Consiliare, quella di stasera, dove l'imbarazzo era palpabile a distanza di centinaia di Metri, dove il tecnico di Polinomia non ha convinto nessuno , nemmeno se stesso, dove l'assessore preposto non ha detto una parola, dove i dirigenti giocavano a nascondino, dove i disegni sono diventati quelli proposti dall'articolo di Valeria Arini, guardatelo e divertitevi,

il falso profeta incassa una vittoria per 4 a zero senza se e senza ma, mentre il Sindaco, anzi il sindaco, con il suo microfonino, sparge veleno su chi questo argomento l'ha voluto appositamente con attenzione massima, perchè quando si fanno delle cazzate, bisogna anche ammetterlo, stasera lo spartitraffico è sceso a 120 cm, ad un certo punto anche 45 cm....IMBARAZZANTEEEEE
C'erano davanti a me i due assessori preposti di Cerro e San Vittore, non oso immaginare cosa  racconteranno alla Marilena e alla Teresina, per certo, dopo aver assistito ad una figuraccia galattica come questa, si  ricorderanno per una vita intera l'esperienza, e avranno cosi imparato a come NON FARE GLI AMMINISTRATORI DI UN COMUNE... Cosa altro aggiungere? Niente, evviva i falsi profeti che salvano la città da un'opera demenziale, quando sarà tutto finito,  i politici con la P maiuscola, metteranno nel loro palmares il risultato, dimenticandosi certamente che il merito del miglioramento del progetto è di questi falsi profeti che si interessano della Città del Carroccio... E allora grazie Franco Brumana per aver collaborato a questa vittoria, ora il lavoro diplomatico va fatto con Cerro e San Vittore, perchè chi di TAR ferisce, di TAR perisce, il destino sarà quello, a meno che, questa volta, il falso profeta non si sbagli sul serio....
Per farti contento, sindaco, al prossimo Consiglio Comunale mi vestirò veramente da falso profeta, vedrai, ti piacerà...( e per finire, questo falso profeta, ricordatelo bene, ti ha spostato tanti di quei voti al ballottaggio che ti ha dato una gioia che da solo coi tuoi amichetti non avresti mai raggiunto, e come falso profeta, ti dico che nel 2017 hai finito)



mercoledì 17 febbraio 2016

VIALE O VIATICO ???



Riuscire a farsi intitolare un viale ancora in vita, è roba da pochi, anzi, credo a Legnano potrebbe essere il primo in assoluto su tutto lo Stivale isole comprese, diciamo comunque che il nostro Sindaco sta aspirando a questo ( prendo il sindaco che rappresenta anche Giunta e maggioranza, quindi il responsabile non è solo lui...). Domani sera andrà in scena la pantomima per spiegare ai legnanesi come hanno pensato di mettere qualche pezza per far digerire il Cadorna a 2 corsie anzichè 4. In questi 2 mesi abbondanti, ho speso fiumi di parole assieme a tanti altri per cercare di capire, non ho trovato interlocutori capaci di convincere la Città sulla bontà del progetto, quindi per me, se non si era capito, è UNA BOCCIATURA ancor prima di iniziare. Una bocciatura perchè non esiste una legge fisica che creando 'colli di bottiglia' migliori la circolazione automobilistica (il Cadorna non è Corso Italia), la rallenterà inesorabilmente. Una bocciatura sul 'sistema' con cui si è arrivati a questo, FOTTENDOSENE  di un Consiglio Comunale eletto dai Cittadini Legnanesi, che per effetto di una legge elettorale ingiusta, lascia governare la Città ad una minoranza. Una bocciatura perchè questi denari non saranno investiti, ma buttati dalla finestra e se ne butteranno altri per tornare alle 4 corsie dopo il 2017, quando si cambierà certamente Sindaco e Giunta, quindi anche per questo è giusta la nuova intitolazione strappata al generale oramai obsoleto. Qualcuno mi dice che sono troppo cattivo nei confronti dell'attuale amministrazione che ho personalmente sostenuto al ballottaggio, pensando a gente diversa, disponibile, trasparente, dialogante, conosciuta... E invece c'è questa cosa qui, che si deteriora giorno dopo giorno e deteriora anche la resistenza dei legnanesi che non ne possono più del nulla pneumatico e dei colpi di testa come questo. Ma chi ci sarà mai dietro questa voglia di strozzare ? Viene proprio da pensare questo, perchè di Cadorna a 2 corsie non se n'è mai parlato in quattro anni... Misteri, lo scopriremo solo vivendo...

IL PARADOSSO





























Mi domando ad ogni giorno che passa, come ho fatto a fidarmi di certa gente, il cui scopo nella vita è cercare di trovare parole per convincere la gente e se stessa, che si stia facendo il bene della Città e dei suoi cittadini. Antefatto: stasera mi reco alla commissione territorio, presente l'ass Ferrè e l'avvocato Salerno, colui che ha ricevuto l'incarico di redigere il ricorso al TAR per la faccenda di ikea e dell'esclusione di Legnano dall'AdP, vinto appunto dal nostro Comune. Il paradosso è più evidente della luce solare: questa amministrazione, non ha mai voluto esprimere il proprio giudizio sulla bontà del progetto ikea, pensando che qualche cosa si doveva ottenere dal progetto. Giusto. Ma cosa si vuole ottenere se si è contrari ? Nulla: quindi vuol dire che si è favorevoli all'insediamento, e su questo nulla di strano. Nello stesso momento Legnano, questa Giunta decide di collocare un collo di bottiglia su viale Cadorna, dall'oggi al domani decidono di appaltare i lavori senza sentire il Consiglio Comunale sovrano, senza chiedere a Cerro Maggiore e San Vittore Olona almeno un parere. Oltre all'incazzatura di migliaia di legnanesi ora si rischia di essere ripagati con la stessa moneta: Cerro e S.V.O. si rivolgeranno al TAR non perchè non gli abbiamo invitati all'accordo di programma (in questo caso non c'entra) ma perchè in sede di approvazione di PGTU loro stessi della maggioranza hanno promosso e ottenuto all'unanimità l'osservazione 33 che recitava cosi:                                                                                                

Chi approva un documento di questo genere, non può non aspettarsi un ricorso, il merito sarebbe di essere lasciato solo a continuare ad amministrare la Città per protesta, non ancora a lottare contro questa palese irregolarità amministrativa. Giovedi 18 saremo ancora li a lottare per non buttare mezzo milione di euro per un'opera inutile e dannosa, per un opera che non risolverà i problemi di sicurezza del Cadorna, per un'opera che si doveva decidere insieme per farla diventare veramente migliorativa. Viene indetta una Commissione ad appalto già assegnato, nella quasi indifferenza di tutta la Città, mentre qualcuno da oltre 2 mesi si agita per avere chiarimenti sui perchè di tutta questa urgenza... Attendo le comunicazioni del 'tecnico' ing Rossi, il quale dovrà essere bravissimo per convincerci che le macchine e i camion e le ambulanze, si muoveranno meglio su due corsie anzichè quattro. E' proprio uno strano concetto questo, qualcuno poi ne pagherà le conseguenze, tanto lo ricordiamo, alla fine, pagherà sempre Pantalone.

domenica 14 febbraio 2016

QUANDO C'ERA LUI (noi eravamo piccoli)





















Oggi è domenica, ed è pure san Valentino, a Legnano piove, alla domenica non dovrebbe mai piovere, altrimenti chi va in piazza a far un po di vasche ? A parte questa considerazione vacua, ho trovato ieri una stupenda rivista di fine mandato dell'ex sindaco Piero Cattaneo, un brav'uomo che si da ancora da fare nella nostra città, un democristiano, vabbè, nessuno è perfetto, ma una cosa l'ha fatta bene, e cioè scrivere 'la storia' dei suoi 5 anni da Sindaco e immortalarli in questo libricino che a 25-30 anni di distanza posso definirlo 'tanta roba', per come intendo io il pathos con le immagini. Intanto vediamo il  Sindaco con chi amministrava la città

Quando si leggono ancora le vecchie sigle dei partiti, vengono un po i brividi, ma diciamolo, poco è cambiato anche nel post tangentopoli, i furbetti ci sono sempre, la vita va avanti lo stesso ed il malcostume non lo si riesce a sradicare nemmeno chiamando un oracolo, i nomi che vediamo però, hanno fatto storia, magari sconosciuta ai più ed hanno un loro perchè, ritengo che a molti legnanesi faccia piacere rileggerli, e ricordare tanti episodi vissuti, belli o spiacevoli, non importa... Ecco allora anche l'elenco dei 40 Consiglieri, all'epoca erano molti, prendevano il gettone di presenza di 27 mila lire e svolgevano la loro attività istituzionale al piano terra nella Sala degli Stemmi...

Anche allora il problema 'quote rosa' era fortissimo: 3 donne e 37 uomini in Consiglio, zero donne in Giunta : misogini !! Oggi su 24 Consiglieri, 6 rappresentanti femminili, e una sola in Giunta, piccoli passi verso un Sindaco donna che ci manca da oltre 150 anni. Ma bando alle ciance, ho promesso immagini e immagini saranno, belle o brutte non lo so, sicuramente qualche filo di emozione lo lasceranno: chi era bambino allora ora è 'maturo' chi era maturo ora è anziano, chi era sulla 'stellina' in attesa di arrivare, ora si sta godendo la giovinezza...


P.za S. Magno: gli schizzi della fontana con alle spalle il Raimondi


Passeggiata in corso Magenta con automobili intrufolate


Panorama con area Cantoni ancora 'industriale'


Via Bernocchi intasata di auto parcheggiate


Ultimi mercati in piazza don Sturzo (trasferimento 1991)


Inaugurazione centro anziani di via Marconi


Un grande Felice Musazzi alla festa degli anziani '88


Bambini alla piscina coperta


Uno stupendo panorama della basilica e di ciò che sta intorno

E per finire, la 'perla' di via Gaeta angolo via Rossini...


Una sana corsetta al parco Castello non ce la toglie nessuno...