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martedì 28 giugno 2016

PRE PAPA' L ( Roberto Musazzi)

La visita di ieri al cimitero parco, ha lasciato un segno, ma ora non voglio parlare di erbacce alte sulle tombe, voglio parlare invece dei 'casi' della vita, che in alcuni casi, diventano 'intriganti'... Questo ragazzo ritratto a fianco, col suo bellissimo bambino, era Roberto Musazzi, noi in vita non ci siamo mai conosciuti, eppure siamo in qualche modo 'parenti', la sua vita, ha cambiato la mia vita, la sua morte soprattutto ha determinato il mio destino e il destino dei suoi figli e di sua moglie... Lui infatti è il papà dei miei bambini Nicola e Andrea che ovviamente portano con sè il cognome, egli era un medico dell'ospedale di Busto Arsizio, e a soli 37 anni ha dovuto lasciare questo mondo a causa di un tumore al cervello, in pochi mesi, la malattia lo ha divorato lasciando 'soli' Rosa e i suoi bambini. Era il 1987, Roberto nacque nel 1950, figlio unico di due dipendenti Enel, si era sposato nel 1978, dopodichè dall'87 al 2014, le sue spoglie hanno riposato nel cimitero parco cittadino, infine, i resti ora sono stati trasferiti nella tomba di famiglia a Parabiago. Credo di essere uno dei pochi che a Legnano si sono sposati con 'un offerta speciale': prendi moglie e in omaggio 2 figli, 27 marzo 1989, divento il secondo papà per i miei bambini, all'epoca di 6 e 9 anni... Non è una cosa da poco, diventare marito e padre putativo in un solo colpo, mi mancavano ancora 3 mesi al compimento del 26esimo anno di età. In pochi credevano a questo matrimonio, per primi, i miei genitori. Senza l'addio a Roberto, certamente non sarebbe nata Ilaria, un' altra bimba stupenda, che nel quadretto familiare, mancava proprio ( d'istinto sarei andato avanti nella moltiplicazione della famiglia ma Rosa 40enne disse stop).


E cosi dal 1993 ci siamo trovati in 5 in famiglia, i bimbi ora sono uomini di 33 e 36 anni, mentre 'la bimba' ne ha 23, io e Rosa ci siamo fermati a 45, per meriti acquisiti sul campo ( hehehhehe). Volevo solo ricordare sul web il volto di questo ragazzo che 'ha stravolto' la mia vita e ne ha inventata un' altra, anche per tutti gli amici , parenti e colleghi di lavoro... All'epoca non c'erano personal computer per ricordarlo, non c'era facebook, dopo questo post, nei motori di ricerca, comparirà anche lui, un altro che se n'è andato troppo presto in questa vita dove l'ingiustizia è all'ordine del giorno...
Aggiorno il post in data 31.7.2016 con un paio di foto di Roberto bambino e con sua mamma, la famosa 'nonna Angela'...







NIENTEOLTRENIENTE DI PIU' (cari estinti legnanesi)

Angelo Branduardi, in una delle sue canzoni ( la serie dei numeri 1976) definisce 'unica è la morte, nienteoltreniente di più' ,oggi, dopo una visita al cimitero parco ho deciso che cercherò di dare nuova vita alle persone che tutti abbiamo conosciuto e che ora non ci sono più, ma che nei nostri ricordi ci hanno lasciato molto, spesso ci hanno dato in qualche modo la vita... Giravo per il cimitero e mi rendevo conto di quanti amici e conoscenti erano li, sotto 2 metri di terra, con le loro foto che evocano ricordi spesso indelebili, questa è la memoria, memoria di persone, non di cose, non di edifici, memoria che scatena intrecci di ricordi, chi in veste di amico, chi di vicino di casa, chi da collega di lavoro, chi parente, chi conoscente, insomma, un modo originale di fare socialità attraverso chi con noi e prima di noi ha scritto la sua piccola pagina in questo mondo terreno. L'unico parente che ho sepolto a Legnano è la mia nonna paterna, Pasqua si chiamava, ha vissuto per 86 anni, di cui metà circa qui nella nostra Città, dopo essere fuggita dall'alluvione del Polesine del 1951, un vero e proprio tsunami x quella zona in quei tempi... Allora per far tornare a galla la memoria dei 'protagonisti' che ci hanno preceduto, ho pensato di aprire questo gruppo facebook NIENTEOLTRENIENTEDIPIU'
al quale vi invito ad iscrivervi, ed il secondo passo sarebbe di postare le foto dei vostri cari, del loro cippo, della loro tomba, per parlarne, per vedere le reazioni suggestive di amici e parenti e conoscenti, insomma per far sentire ancora vive persone che vive non sono più. Se girate per il cimitero, fotografate queste persone e scrivete come le ricordate, ne nascerà 'una collezione di ricordi', in fondo il cimitero ha proprio questa funzione, e noi trasferiamo sul web una esperienza condivisa ed intrecciata. Vi va l'idea ? Proviamoci.

domenica 26 giugno 2016

DOLORES DE PANZA


























Bilancio partecipativo 2016: secondo flop consecutivo. Manca poco più di un'ora alla chiusura del seggio al Leone da Perego, ed hanno votato poco più di 800 persone, 740 fino a ieri sera, poco più di 60 quest'oggi. E adesso ti spiego, caro assessore, i motivi (te li avevo già scritti l'anno scorso ma tu non ne hai voluto sapere).
La prima volta ti avvisai a febbraio 2015, quell'evento di presentazione esaltò un gruppetto di amici e nulla più, si spesero anche dei bei soldoni tra sito e compagnia bella, totale, portasti a votare 1300 legnanesi, vinse una idea molto bella, quella della centralina per il rilevamento dell'inquinamento atmosferico, e siete riusciti ad abortirla d'ufficio (bravi). Ti voglio linkare anche quest'altro post di marzo 2015 quando ti suggerii di coinvolgere le consulte, e anche li, non mi hai cagato...
Non potevi dire d'ufficio che non eri soddisfatto, e con colpevole ritardo hai voluto dare inizio allo stesso iter per il 2016, conclusosi oggi, con l'aggravante che hai coinvolto meno gente col voto online e per una settimana ! Ammettiamo anche che si arrivi a 900 votanti in serata, rispetto ai 1300 dell'anno scorso che erano già pochissimi, quest'anno hai cominciato anche dai 14enni, ma niente da fare. Credo di aver mosso almeno il 20% degli 'elettori' per il progetto del Trenino nella Storia usando semplicemente facebook a costo zero, tu hai speso migliaia di euro per la comunicazione con questo effetto fallimentare. Ma poi Chester, oggi, bastava fare il seggio al Castello e avrebbero votato almeno 1000 persone in un colpo solo... Ma ve lo devo dire io che sono uno scemo ? Vincerà l'idea che ho proposto io ? Non lo so, lo spero, spero di poter proporre questo viaggio fantastico emozional-culturale che verrà a costare si e no 10 mila euro, sarebbe un regalo a migliaia di legnanesi, a migliaia di studenti, a migliaia di cittadini che piangono la perdita di un colosso industriale vecchio di 130 anni...
Chester, fossi onesto, non dico di rimettere la delega alla partecipazione, ma almeno un 'mea culpa' sui giornali lo devi raccontare. Se al contrario avrai il coraggio di trovare scusanti, allora ho capito, ti saluterò, ti farò un inchino con i miei famosi Kyrye Eleison e attenderò fino alla prossima primavera, in serenità. Anche il progetto sulle vecchie fotografie di Legnano l'hai fatto partire col piede sbagliato, ma l'assessore sei tu per ora, non ascoltare i popolani ignoranti, le loro idee sono sempre sbagliate, non importa se le hanno proposte anni prima... Se ti piacciono le 'spanciate', sai quanti dolores de panza ti toccheranno ?

venerdì 24 giugno 2016

RENZXIT


Oggi non si parla d'altro, anche perchè la borsa PERDE più del 12 per cento e ciascuno ha il diritto di dare un parere al risultato elettorale inglese... Dico questo perchè nella giornata odierna ho ascoltato un po la radio, e vedo sui 'social' opinioni molto discordanti tra loro. Brexit, in tanti pensavano ad un nuovo farmaco o un nuovo cantante, ora, tutti esperti, chi gongola e chi è incazzato. Come in ogni competizione elettorale. Nessuno parla più della donna ammazzata pochi giorni fa, tutti fanno castelli per il futuro, i pessimisti in prima fila, i soloni sostenitori dei banchieri poi, ancora meglio, danno degli ignoranti ai contadini inglesi che han voluto uscire dall'Europa, e nessuno, dico nessuno ha la decenza di rispettare la VOLONTA' POPOLARE. Certo, quasi la metà erano a favore per la permanenza, e mi domando allora, quando ci fu il referendum per scegliere tra monarchia o repubblica, cosa dovevano dire 'gli sconfitti', i quali erano a milioni per mantenere il Re sabaudo ? O cosa vogliamo dire del sindaco legnanese che governa con il 30% dei consensi ? La vita istituzionale democratica ha queste regole, e tali vanno rispettate. Io non ho la capacità oggettiva di dire se hanno fatto bene o meno, ogni decisione ha il rovescio della medaglia, e ogni scelta porta un tot di vantaggi e un tot di svantaggi. Gli inglesi hanno votato e deciso: respect. Nessuno si fa questa domanda: se dovessimo votare noi italiani domani, cosa succederebbe ? E in Francia o in Austria ? O in tutti i paesi membri ? Ho come l'idea che questa Europa non sia granchè amata da tutti, anche il rivoluzionario Grillo, un giorno è contro e l'altro a favore, ma di cosa stiamo parlando ? Piuttosto, informiamoci bene sul pasticcio istituzionale del prossimo referendum nostrano in autunno: riforma costituzionale dicono, ma in effetti sarà un Renzxit, un referendum che si giocherà sul filo delle stilettate che maggioranza e opposizione si tireranno a vicenda, per capire quindi se Renzi ci piace oppure ci ha rotto le palle pure lui. Scommettiamo che i dibattiti sul merito saranno al minimo, e invece faranno a gara a chi la spara più grossa ? Se la riforma costituzionale verrà bocciata, come spero, Renzi farà come Cameron, o ci risponderà che stava scherzando ? Come sempre , lo scopriremo solo vivendo...

giovedì 23 giugno 2016

LIMBA & RAZZANTE


Sono di ritorno da un incontro avvenuto al Leone da Perego, ove , il Presidente uscente di Amga dottor Nicola Giuliano ha  passato il testimone al suo successore Giovanni Geroldi. Prima della presentazione del bilancio consuntivo 2015 e del lavoro svolto in questo triennio da parte del Presidente, il nostro stanco sindaco ha cercato di tenere desti i 50 presenti con un discorso che sapeva un po di campagna elettorale, gli ascoltatori della sala un po sbadigliando un po digitando sui telefonini hanno atteso la fine dell'intervento, un flebile applauso di circostanza dopodichè è stato chiesto al pubblico se ci fossero delle domande... In sala Pagani, ovviamente era presente tutta la stampa locale e l'unico che ha alzato la manina per fare una domanda è stato Paolo Girotti de 'il giorno', il quale semplicemente ha domandato se non vi fossero stati altri candidati alla presidenza di Amga ( voglio ricordare che il dottor Geroldi, per quanto il suo curriculum sia pieno di esperienze di peso, nasce già come ruota di scorta, visto che proprio il partito del sindaco nel 2013 e grazie ai consiglieri PD Tiziana Colombo, Stefano Quaglia, Rotondi Rosaria e Tripodi Maurizio hanno messo proprio un veto sulla candidatura di quest'ultimo, imponendo la nomina di Nicola Giuliano). Di fronte ad una domanda un po provocatoria, ma anche logica del giornalista Girotti ( voleva intendere: perchè un settantenne ? Oppure perchè colui che è stato 'scartato' l'altra volta ?) il nostro sindaco davanti all'assemblea cosa ha risposto ? Non mi sembra una grande domanda questa... E ovviamente non ha fatto nemmeno un nome dei possibili futuri candidati alla presidenza di Amga. E' sceso il gelo in sala anche se faceva un caldo terrificante e terminata la sessione dei lavori intorno alle 19.15, tutti parlavano di questo momento degno dei personaggi Limba & Razzante, che alla fine sono parenti di Cimabue del Dom Bairo: fanno una cosa ne sbagliano due, il tutto in una unica persona. La cosa che più mi fa incazzare, è sapere che l'addetto stampa, va dal suo collega 'a chiedere scusa' per l'imbarazzo, gli domando io invece cosa ne pensa di questa figuraccia e non mi risponde. E' questa coerenza ? Chi fa può sbagliare, ma perchè giustificare solo con chi domani ti può venire in soccorso ? Quello che vi ha fatto vincere le elezioni nel 2012, ora è un coglione anche perchè già da ora è un vostro avversario politico (che tra l'altro vi congederà da Palazzo Malinverni fra 300 giorni), e infine 'nello straordinario squadrone della morte' troviamo anche l'assessore che mi invita ad acculturarmi con una serata su Dante che si sta svolgendo in contemporanea alla scrittura di questo post. Continuate a fare i soloni di Palazzo, non avrete più tempo per rimediare al nulla amministrativo visto fino ad ora. In tutto ciò, la nota positiva della serata è stata sottolineata con un applauso finale all'ex Presidente di Amga, durato almeno 30 secondi, sincero e sentito da parte di tutta l'assemblea presente. Grazie Nicola Giuliano per la tua opera 'regalata' in qualche modo alla Città e agli altri comuni della partecipata, speriamo il tuo successore sia all'altezza, abbiamo bisogno di grandi personaggi per gestire un mondo burocratico cosi complesso, e grazie perchè ti ricordi  di ringraziare sempre lavoratori e collaboratori, dote poco comune in tutto il mondo lavorativo ( io, io, io, e poche volte noi,noi,noi...)





lunedì 20 giugno 2016

RAGGI E APPENDINO, L'ESPERIMENTO ABBIA INIZIO




La vera notizia clamorosa della campagna amministrative è proprio questa: due belle e giovani ragazze diventano Sindache in due Città veramente problematiche: Roma e Torino. Lo diventano per disperazione verso avversari con più mezzi a disposizione, e che tendono a tirare a campare in maniera perpetua. Ora viene il bello, auguro a loro come cittadine di fare il meglio per le loro Città, se ci riusciranno, avranno vinto loro, non il m5s. Se falliranno, sarà invece il fallimento del marketing 5 stelle, e pazienza, cosa vi devo dire, qui, ovunque ci si giri è una piccola tragedia. Siccome non devo leccare il culo a nessuno, scrivo la mia riflessione: Roma e Torino sono 2 enti locali esasperati, Fassino, o vinceva al primo turno o la fine sarebbe stata questa, in Capitale invece, se non è riuscito un Marino a venirne a capo, anche i romani hanno deciso che forse è l'ora di un Cetto Laqualunque, tanto peggio di cosi... Però, diciamolo e sottolineiamolo, che non è dappertutto cosi: nella capitale economica d'Italia il m5s arriva appena alle 2 cifre percentuali, e non conterà un cazzo sulle decisioni importanti. A Napoli, De Magistris non deve aver lavorato cosi male, e l'alternativa Brambilla non ha convinto nessuno o quasi. A Bologna il raccomandatissimo candidato 5s, non arriva al ballottaggio, da li era partita la farlocca rivoluzione... Detto questo, Chiara e Virginia, vi voglio virtualmente bene, perchè so della rogna che vi siete prese, in fondo, un po tutti possono cantar vittoria, un po i 5 stelle x il clamore dei  due feudi conquistati, i renziani che non hanno perso Milano, i leghisti qualcosa hanno raccolto... E il bello a ottobre deve ancora venire, il referendum su Renzi si o Renzi no, potrebbe far arrivare un terremoto di settimo grado della scala Mercalli, oppure no, un aggiustamento per tirare a campare ancora un po, io nel frattempo mi occuperò di un progetto per la mia Città, si fa quel che si può, con le proprie capacità...

domenica 19 giugno 2016

GIUSEPPE PIROVANO UNO DI NOI
























Giuseppe Pirovano, pittore e storico della nostra Città, non conosciamo il suo volto da vivo, visse a Legnano tra il 1818 e il 1902... Egli è quel personaggio che ha avuto una via dedicata, quella traversa che parte da via Milano vicino al maniero di sant' Erasmo e arriva fino a viale Toselli, incrociandosi con via Montenevoso e viale Gorizia... Ho appena finito di leggere un documento che potrete consultare anche voi presso il Museo Civico, in cui trasuda tutta la passione di quest'uomo per la propria Città, che a suo tempo era un borgo. Il documento è datato 1883, Pirovano a quanto pare, era incazzatissimo con altri cosiddetti 'storici' dell'epoca, che invece di documentarsi, utilizzavano già il metodo del copia-incolla, fregandosene di una vera ricerca storica sui documenti. Doveva essere 'un duro' il Pepin Pirovano, parlava ancora di Legnano e Legnanello come due realtà distinte, parlava di un territorio sempre di circa 18 kmq, ma pensate, con 15 kilometri di strade, contro i 160 di adesso, parlava di 6550 abitanti, citando spesso le famiglie che hanno fatto la nostra storia nei secoli scorsi: i Lampugnani, i Vismara, gli Oldrini, i Salmoiraghi, i Cornaggia... Non era ancora iniziata la rivoluzione industriale, ma gli accenni ai primi cotonifici, alle prime tessiture e tintorie c'era già. La sua lotta per ritornare al nome originale dell'Olona in Vepro, già i primi accenni all'uso del cloro che ha cambiato la fauna del fiume, i nomi di coloro che han voluto i ponti di via Lampugnani/Matteotti per collegare Legnano a Legnanello, le lotte per l'acqua, l'olonella, il cavo Diotti... La storia delle chiese, comprese quelle scomparse, la rabbia per i ritrovamenti di reperti archeologici da parte dei rozzi contadini che non capivano l'importanza del valore di quelle testimonianze, e in un passaggio, l'incazzatura verso un sindaco dell'epoca, che a suo dire, non capiva nulla di storia del proprio territorio. Pirovano ha 'fotografato' con le sue tele, l'800 legnanese, qua e la qualche sua opera abbiamo trovato stampata sui libri... Se volete saperne di più su questa figura mitica, recatevi al Museo e chiedete a Ruggero (il custode) di poter consultare il manoscritto del Pirovano, sono certo, ne rimarrete entusiasmati...



Lui ha vissuto queste immagini qui, immaginiamocelo adolescente oltre 150 anni fa...






Ed infine una sua opera del 1880 circa, ecco come vedeva piazza san Magno, all'epoca piazza maggiore o 'granda'














Infine, grazie al suggerimento di una pronipote, Iosa Comerio Pirovano, segnalerei una lapide a Lui dedicata proprio in fondo a via Milano e una sbiadita foto, tanto basta per immaginarcelo tra noi...























venerdì 17 giugno 2016

RODIN, IL PENSATORE


Rodin... Ve lo ricordate ? A cavallo tra il 2010 e il  2011 al palazzo Leone da Perego era li da ammirare assieme ad altre opere, una realizzazione straordinaria, ne parla un po tutto il mondo... Quando mi metto a pensare, oramai mi viene in mente questa scultura, e ieri, mentre percorrevo l'autostrada da Legnano verso Livorno, mi chiedevo: 'ma scusa, noi restringiamo il Cadorna e nei pensieri dei 'cervelloni' si dovrà restringere anche il Toselli allo stesso modo, ma quando nel 1987 abbiamo aperto il sottopasso di via san Michele del Carso, cosa si pensava di fare ?' Una zona pedonale ? Da quando è stato deciso di aprire quel sottopasso, viale Toselli e vle Cadorna sono diventati in maniera logica, un asse che possiamo definire 'tangenziale di Legnano', è diventato tutto a 4 corsie e semafori e rotonde hanno deciso il ritmo. Parliamo di una strada lunga soli 2 km dalla rotonda del parco Castello all'ingresso dell'autostrada. Per non farla diventare una pista da corsa, c'è un semaforo a 3 tempi all'altezza di piazza Primo Maggio, un secondo semaforo all'incrocio con via Bissolati, un terzo semaforo al triplo incrocio Santa Caterina, via Roma san Vittore, una rotonda sul Sempione, un altro semaforo all'incrocio coi Colli di sant'Erasmo e l'ultimo all'incrocio con via del Carmelo prima di immettersi in autostrada. Tutto sto ben di dio, in soli 2 kilometri. L'asse stradale infatti non ha un curriculum di incidenti gravi da potersi definire 'pericoloso', ma qualcuno, in nome della sicurezza, ha sancito che per un 'capriccio' bisogna 'metterlo in sicurezza' rendendolo meno scorrevole mettendo tutti in fila ( loro sostengono ai 40 all'ora....Magari). Il restringimento coatto di questi giorni è il primo segnale del disagio che rimarrà in eterno se si porterà a termine il progetto di far scorrere tutti in una sola corsia dall'autostrada al cimitero...Il pensatore di Rodin , intanto che viaggiavo, mi ha suggerito questa cosa: ma allora, tutti quelli che hanno voluto l'A8 a 3 corsie sono dei veri coglioni ! Se si scorre meglio su meno corsie, perchè allargare l'autostrada ? Andando avanti ho trovato altri coglioni, cioè quelli che han voluto portare a 3 corsie la tangenziale Ovest di Milano, credo che il progetto non fosse di Polinomia, forse loro avrebbero messo anche qualche semaforo in autostrada... Sempre seguendo il percorso, entrando in A1 , scopro che anche qui per far scorrere peggio il traffico hanno portato a 3 le corsie che per anni sono state 2... Cavoli, ma a Legnano cosa siamo? Bastian contrari ? Nessuno ha chiesto intralci e qualcuno in nome di suor maria sicurezza, ha deciso di far scorrere tutti in coda dall'uscita autostradale al parco Castello... PERCHE' ?  Qualcuno mi dica perchè. Già adesso non si viaggia mai oltre i 50 all'ora in quel tratto, soprattutto sul Cadorna, perchè gettare al vento risorse per peggiorare la qualità della vita di ciascuno di noi ? E' una legge fisica che le strozzature non aiutano a far defluire il traffico, perchè insistere nel concetto ? Se si creano alternative è un conto, se si crea il caos è un altro, e noi si sta andando verso quella direzione. Ecco perchè il pensatore di Rodin pare anche incazzato, perchè sta già pensando ai rimedi che pagheranno tutti, per tornare di nuovo allo stato attuale, diamine, ma è necessaria la prova provata ?

mercoledì 15 giugno 2016

UN CALVARIO SULLA CADORNATA



























A Como c'è la Camerlata, la casa con i merli, a Legnano abbiamo la Cadornata da qualche mese a questa parte, una idea pazzesca che oggi ha iniziato a palesare le proprie criticità. Per carità, oggi niente di definitivo, oggi solo un piccolo restringimento per i lavori di Cap Holding sulle tubature, ma rimane già evidente il disagio. Fossimo tutte tartarughe, ci faremmo una bella chiacchieratina trascorrendo quei 700 metri dall'inizio fino all'incrocio coi Colli di sant'Erasmo, ma non lo siamo e qualcuno ha cominciato già a dare segni di insofferenza, ma il cartello parla chiaro...Calvario fino ad agosto.


Prova tecnica per la Cadornata ad una corsia per senso di marcia ? Non ancora, per migliorare bisogna restringere anche dall'altra parte e bisogna riaprire la via Colli di sant'Erasmo, ora se arrivi dal centro, davanti all'entrata del parco ex ILA ti fanno obbligatoriamente girare in via Candiani, idem su via Canazza...
Documentiamoci allora con qualche video e qualche foto scattate tra le 17,30 e le 18,30...





































Per il video, fresco fresco da you tube, clicca su questo link:

Buona visione.

martedì 14 giugno 2016

SE DOVESSI MORIRE STANOTTE

Si sa che da un momento all'altro la morte ci può cogliere, potremmo stare qui anche lustri e lustri ancora, ma non si sa mai... Dovessi morire improvvisamente, non me ne posso andare senza dire una parolina all'amico Chester Silvestri titolare dell'assessorato alla cultura del nostro Comune, che mi ha si convocato x domattina alle 10,30 x un chiarimento, ma mi deve spiegare e deve spiegare a tutti come le idee di altri non debbano essere plagiate per scopi diversi dall'interesse comune. L'antefatto è semplice: ieri sera vengo convocato a Palazzo Malinverni per la presentazione di un progetto riguardante le foto della vecchia Legnano, in pratica si vorrebbe tentare di far uscire dai cassetti dei legnanesi dei vecchi ricordi iconografici per poi costruire un archivio a disposizione di tutti e poi editare un libro che possa diventare una collana di libri, esattamente la stessa idea che ho postato sul mio blog a Gennaio 2016
La cosa più antipatica è che c'era un invitato particolare che ultimamente si vede spesso nelle mostre fotografiche e nelle iniziative legate a fotografie e aveva già il suo bel programmino su cui costruire il suo castello. La mia presenza, la presenza del presidente del gruppo fotografico della Famiglia Legnanese e di altri due amici fotografi era 'accessoria' visto che era tutto deciso e per dopodomani è prevista una conferenza stampa per spiegare il progetto. Ah...
Quindi cosa siamo andati a fare a questo incontro ? E' vero che ciascuno è libero di cavalcare ciò che vuole, io è dal 2009 che mostro la Vecchia Legnano su internet, tramite mostre, prima di me, Franco Pagani e Dario Rondanini hanno lavorato per far conoscere la loro passione di collezionisti e dirò di più, presso la biblioteca di Arte e Storia c'è un vero e proprio patrimonio fotografico donato da Guido Sutermeister negli anni 60 prima della sua morte e nessuno fa qualcosa per rendere questo patrimonio 'pubblico' digitalizzando il materiale completo di didascalie e date di scatto... Dovrei essere soddisfatto dell'arrivo di un fotografo che manco conosce Legnano e in nome della sua professionalità, pagarlo e affidare a lui il compito di fornire l'archivio fotografico italiano un sacco di materiale x il proprio business ? No dai, non scherziamo, questo progetto deve essere 'legnanese' e affidato a legnanesi che già ci sguazzano da anni, che conoscono la città, non da editori in cerca di materiale. Se muoio stanotte caro Chester, sappi che domattina ti vorrei raccontare questa cosa qua, e mi raccomando, affida questo compito di ricerca storica a qualcuno che conosca le cose, non a chi ci può intravedere un tornaconto personale, questo per onorare la passione di taluni legnanesi. Un altro che raccoglie di tutto su Legnano si chiama Giorgio Redigonda, legnanesone pure lui, appassionatissimi e con molto materiale anche gli amici Gianpiero Riccardi e Valentino Colombo. A Claudio Argentiero lasciamo la fotografia artistica, lasciamo il suo grande impegno all'AFI, ciascuno dovrebbe rimanere nel confine a lui affine, invece ogni tanto si scivola, senza riconoscere come 'capaci' coloro che si sono fatti il mazzo in questi anni per costruire una cultura spicciola, fatta di piccole grandi emozioni, tutte gratis, solo arrangiandosi con i propri mezzi... Me car Legnan, te sè n'amur...


Aggiungerei delle testimonianze 'storiche' su ciò che affermo:










Insomma, se andate sul mio canale youtube 
ne avete per divertirvi giorni interi, il materiale che ho raccolto è stato messo a disposizione di tutti con semplicità, con passione, con tanta voglia di scoprire un passato appena passato... Suvvia, non ci si può non accorgere di questo... E sul blog direi che ci sono almeno 50 post differenti carichi di foto e notizie riguardanti la Città del Carroccio...

AGGIORNAMENTO POST INCONTR CON L'ASSESSORE:


Non è piaciuto il mio post all'assessore, a me non è piaciuto l'approccio al progetto. Io devo rinunciare ai miei progetti x evitare delle sovrapposizioni antipatiche ed inutili, sarei disposto anche a collaborare fattivamente con alcune garanzie a disposizione tra cui avere un gruppo di lavoro con cui collaborare. Oppure una seconda ipotesi: fate come volete, purchè si crei un vero archivio comunale di immagini 'storiche' a beneficio di tutta la cittadinanza.

lunedì 13 giugno 2016

LEGNANO FUTURA, CIAK SI GIRA !

http://www.legnanonews.com/news/5/44184/

Dicembre 2014, data dell'articolo apparso su Legnanonews, in prima fila sul motore di ricerca di Google. Oggi è il 13 giugno 2016 e Legnano Futura comitato, prende forma con una sorta di 'cerimonia', per avvisare tutti i legnanesi che siamo sul pezzo, si sta lavorando su un progetto, cercando di aggregare 'il meglio' in Città, vale a dire persone che non hanno tessere di partito in tasca, persone che hanno fiducia nel lavoro di legnanesi in gruppo per Legnano e non per altri scopi. Sarà una missione tutta in salita, perchè pensare di amministrare una Città come la nostra non sarà facile. Niente paura, ciascuno con la propria esperienza si spenderà al meglio, come si dice in gergo: 'ci metterà la faccia' come quando si fa una scommessa. Sono oramai diversi mesi che ci si trova per cercare di raccogliere idee e cervelli, e oltre ai cervelli, braccia, pronte a lavorare x il bene della Città, che non è una città qualunque, ma quella del Carroccio. E' anche bello che l'avventura inizi al Welcome Hotel dove il prode Giuseppe Calini (primo Sindaco di Legnano nel 1860 a cui è dedicata la via che parte dal Sempione e arriva in via Milano) ci accoglie sempre volentieri, in quella sala blu fucina di emozioni oramai da qualche anno, emozioni tutte legnanesi e anche non. Obiettivo quindi sarà stendere un progetto amministrativo che possa durare nel tempo, non di un solo mandato, per far diventare Legnano una Città sempre all'avanguardia, spazi e luoghi ce ne sono in abbondanza per 'creare futuro', noi ci crediamo, un pizzico di esperienza c'è, niente demagogia e zero populismo, Legnano Futura sarà la sorpresa per le prossime amministrative 2017, ci esponiamo per primi perchè crediamo fortemente ad un progetto civico. Legnano è una Città matura per credere a se stessa ed ai suoi protagonisti, sveleremo il nostro progetto in campagna elettorale vera e propria, ora vogliamo far sapere a tutti che ci siamo, il Comitato ha un suo statuto con un Presidente formale che risponde al nome di Stefano Quaglia e un 'direttivo' di 4 elementi, due uomini e due donne, che rispondono al nome del sottoscritto (facente funzioni di vice presidente) Emilio Passoni, Stefania Laguardia e Sara Borrelli. Vogliamo lavorare in serenità, la politica non dev'essere 'una palla', ma voglia di 'fare per', ed il fine ultimo rimane quello del bene della Città. Parole vuote ? Credo di no, ci stiamo impegnando al massimo per cercare anche un candidato Sindaco autorevole, e sono certo che il nome salterà fuori, perchè con Lui o Lei dovremmo fare i conti per costruire 'una squadra' altrettanto autorevole. Obiettivo ideale è proporsi agli elettori con un programma di una pagina, scritta magari in piccolo, ma che al termine del mandato sia pieno di crocette indicanti i lavori eseguiti, e magari con qualche aggiunta arrivata durante il cammino dei 2100 giorni circa di amministrazione a Palazzo Malinverni. Auguriamo anche agli altri gruppi che si proporranno, 'buon entusiasmo cittadino', il lievito madre per ogni programmazione seria ed efficace.

sabato 11 giugno 2016

I NUOVI CAMPI DI CALCETTO AL 'Mari'


























Oggi ho letto cose incredibili per l'abbattimento di 8 pioppi nella zona alle spalle dello stadio. Gente scandalizzata perchè è vero che si abbattono delle piante vecchie di una quarantina d'anni, ma è anche vero che quel 'sacrificio' verrà compensato con piantumazioni alternative nella Città e soprattutto, verrà realizzato un piccolo centro sportivo di campetti in sintetico, molto utili per lo sport giovanile e non, verranno investiti inoltre 900 mila euro che avranno effetti positivi sul territorio. La foto che ho postato sopra è riferita all'inaugurazione dei giardini presenti in quell'area, giardini poi andati in 'malora' in parte sostituiti con due campi da tennis all'inizio degli anni '80 e poi divenuti 'terra di nessuno' o spazio alternativo sulla terra battuta x allenamenti di emergenza. Da quello che si evince dalla foto qui sotto insomma, questo spazio è uno spazio in disuso, orribile, che ho potuto 'osservare' da vicino, nei 3 anni e mezzo di permanenza nel Legnano calcio asd.















Ora, una società ha risposto alla manifestazione di interesse del Comune, il quale intende riqualificare l'area e renderla 'viva', moderna, funzionale. Questa società, come dicevo sopra, investirà 900 mila euro x trasformare il tutto, cercherà di rientrare dai costi in 20 anni (tanto recita la convenzione) dopodichè la struttura tornerà a pieno titolo in possesso del Comune, il quale, si ritaglierà fin da subito, degli spazi d'uso per le scuole e per eventi particolari. Quale sarebbe il problema ?






















Un' area abbandonata viene riqualificata (da privati, non con soldi pubblici) per i giovani legnanesi e noi ci si scandalizza per l'abbattimento di 10 piante di cui 8 pioppi ? Dai, non scherziamo, la vita ha un ciclo, sia degli umani, sia per i vegetali, non possiamo bloccare un progetto socialmente utile per delle piante abbattute. I pioppi tra l'altro vengono piantumati in continuazione e tagliati dopo 10-15 anni per produrre la pasta x le cartiere e per i compensati di legno, quindi di fronte ad un progetto che farà guadagnare la Città, io dico: ok al sacrificio. Il problema semmai, sarà la convivenza delle case vicine con un luogo attivo 7 giorni su 7, e fino alle 23,00. Forse i residenti vicini dovrebbero preoccuparsi più di quello, anche se, per quel che so, sono state previste delle barriere anti rumore per non disturbare la quiete del vicinato. Prima di scatenare polemiche sterili, varrebbe la pena almeno informarsi sul perchè di certe decisioni, giassò che i primi a reclamare, saranno i primi ad avere un nipote o un parente che beneficeranno di questi spazi rinnovati. Attendiamo l'inaugurazione del nuovo centro, poi piangeremo i fastidiosi pioppi che a maggio fanno lacrimare un sacco di gente, vedrete che tra le due cose, preferirete il nuovo centro sportivo, anche da guardare attraverso finestre e balconi.
http://www.legnanonews.com/news/1/59858/_scempio_ambientale_allo_stadio

PERCHE' SARA' MERAVIGLIOSO ENTRARE NELL'AREA EX FRANCO TOSI




























Sono contento che tra le 28 proposte accettate del Bilancio Partecipativo, ci sia anche quella del 'viaggio del trenino nella storia'. La Franco Tosi rappresenta o meglio ha rappresentato per la Città qualcosa di straordinario e io che ho provato fare un giro la dentro, non come lavoratore, ma come 'turista', sono rimasto cosi impressionato da quei 350 mila metri quadrati che mi sembra ingiusto non farli godere anche ai miei concittadini, curiosi di scoprire cosa c'è oltre a quelle muraglie... Quindi ora per poter realizzare questo sogno, bisogna votare la proposta, il tutto è spiegato sul sito di Legnano ideale: http://legnanoideale.it/
Sostenete l'idea e ci andremo tutti la dentro, per due week end consecutivi. Il format sarà simile a quello della rievocazione del tram avvenuta nel giugno del 2014 per i 90 anni di Legnano Città: utilizzeremo quel simpatico trenino rosso proveniente da Lugano e durante il tour interno si racconterà un po la storia di Franco Tosi, della sua famiglia e della fabbrica durata poco più di un secolo ed ora abbandonata per 4/5 della sua superficie ( la Presezzi infatti occupa solo una piccola parte, integrata ovviamente nell'area). Con l'amministrazione comunale, si studierà un 'pieghevole' ricordo, che rimanga a futura memoria di un viaggio 'unico', un viaggio che si potrebbe far fare a tutti i giovani, dalla scuola materna alle superiori, per capire cosa è stata Legnano e cosa potrebbe divenire... Dai che si va tutti a visitare un luogo ai più sconosciuto, vi assicuro non rimarrete delusi...

martedì 7 giugno 2016

COMMENTARIO POSTELETTORALE

Posso forse esimermi dal commento post elettorale del 5 giugno 2016 ? Certo che no, anche se i ballottaggi daranno i giudizi definitivi fra 15 giorni... Primo dato, sempre meno gente va a votare, il partito dell' unovalel'altro è al 35% con punte che toccano anche il 50% (che tristezza !). Alla radio oggi ho sentito, come sempre toni trionfalistici dei 5 stalle e del Pd. Ma che trionfo e trionfo...Il PD farebbe bene a tremare già da subito, questo test in attesa del referendum di ottobre dice che Renzi sta già sui coglioni a troppa gente, e i 5 stelle, cosa esultano a fare ? Sono riusciti a non presentare liste in città importanti, solo 200 comuni su 1300 partecipanti hanno visto incluso il simbolo dei due furbetti dell'asse Mi-Ge e se escludiamo Roma e Torino, due Città nella disperazione totale, hanno fatto fiasco ovunque attestandosi sul 10 per cento, roba di 5 anni fa ( Noi a Legnano nel 2012 prendemmo il 13,7%). Il voto di Roma e Torino è una palese protesta, in Piemonte comunque il sindaco uscente Fassino si porta a casa il 40% mica briciole... Ma in fondo, vorrei veramente vedere all'opera un'Appendino nella Città della Mole e dei Raggi nella Città Eterna... Li si giocherebbero tutto e a occhio e croce, non potrebbero fare meglio di Nogarin a Livorno, cioè un piccolo disastro... Lo dissi un paio di anni fa quando mandai affanculo Grillo e i 5 stelle: se  i partiti sono la padella, voi ( Grillo e socio) siete la brace, non si manda gente allo sbaraglio a governare Città complesse, ma quando l'obiettivo non è il bene comune ma un affermazione di una fetta di potere, solo questi possono essere i risultati e cioè cambiare tutto x non cambiare niente. Milano si giocherà la partita tra due di centrodestra di cui uno travestito da centrosinistra, Torino fa rima con Fassino, Napoli premia De Magistris e Bologna non lascia spazio ad equivoci al sindaco uscente. Cosa altro aggiungere ? Speriamo nella Virginia romana per vedere finalmente quanto saranno capaci di 'gestire' un popolo esigente di quasi 3 milioni di abitanti... In bocca alla lupa Raggi, che il signore ti benedica e ti incoroni come regina della Capitale.

sabato 4 giugno 2016

EDI E ROBY, UNA DEDICA PER VOI























Edi Camillo e Roberto Malagnino, due candidati Sindaco del M5S rispettivamente a Nerviano e Turbigo, due compagni di cammino della mia vecchia esperienza con quella cosa li che si chiama m5s...
Roberto rischia  di diventare sindaco e col cuore spero che lo diventi veramente, perchè con lui vorrei risentirmi fra un anno, quando ci si renderà conto sul serio cosa vorrà dire amministrare un Ente Locale, tantissimi auguri Roby. Per Edi, vale quasi lo stesso discorso con la differenza che Sindaca difficilmente lo diventerai nella tua Nerviano. L'opposizione ti temprerà e capirai tante cose, una tra tutte quella che sei la persona Giusta nel posto sbagliato, perchè il m5s non è un partito, è peggio, cioè una truffa. Ma ti voglio bene e spero vivamente nella tua elezione (scontata) a Consigliera Comunale, magari con qualche collega, poi mi promettete di esserci entrambi alla festa che faremo nel 2017 quando come lista civica rientreremo in Consiglio Comunale, senza aiutini di nessuno, solo con la forza del nostro impegno Civico...
Un abbraccio ad entrambi, siete due belle persone e vi ringrazio ancora per essermi stato vicino nel periodo 2011-2013 quando a Legnano abbiamo fatto un vero botto mediatico e di consenso...
Lunedi in giornata ci sentiamo, risultati alla mano...

mercoledì 1 giugno 2016

DITEMI SE QUESTO NON E' UN FARABUTTO


Questa notte ho dormito malissimo, questo farabutto che rappresenta tutti i farabutti del mondo che approfittano del sesso debole, l'ha fatta grossa, no che dico, l'ha fatta enorme, è arrivato dove altri non sono mai arrivati... Pensavo il top fosse stato di quel legnanese che ammazzò la ex moglie a mattarellate qui a 200 metri da casa mia quattro anni fa... Quel Roberto Colombo medico che si era anche presentato nelle liste dell'Italia dei Valori. Sti malati di mente, apparentemente 'gente normale' si permettono di usare la violenza sulle donne poichè solo con loro possono 'sentirsi qualcuno'. Pensare di fare quello che ha combinato il 27enne romano, guardia giurata e da testimonianze raccolte, 'un bravo ragazzo', fa venire i brividi a tutti i genitori che hanno figlie giovanissime come la povera Sara. Dobbiamo dire basta a questa strage della follia, di follie al mondo ce ne sono già troppe, e questa apre un capitolo ancora più inquietante. Sull'ansa c'è scritto: il farabutto è in cella di isolamento... Cosa ? Ma mettetelo nelle celle dove possa stare a contatto con altri che gli fanno passare la voglia di stare al mondo, altro che dichiarare 'Ho paura'... Non meriti di vivere, caro bastardo di essere umano, non ti chiamo neanche per nome perchè mi fai schifo. Ti devono lasciare su una piazza nudo come un verme, quale sei, e la folla faccia di te quello che hai fatto a Sara, grandissimo pezzo di merda. E dopo la beffa ci sarà il danno: il corso della giustizia, costerà migliaia di euro per giudici e avvocati che di giustizia ne tireranno fuori poca. Ma per un bastardo cosi, può bastare l'ergastolo ? Può bastare l'ergastolo + l'evirazione ? Non ci potrà essere una persona al mondo che lo possa difendere, ha compiuto un gesto cosi vergognoso e terrificante da non meritare alcuna misericordia. Lo Stato ovviamente lo catalogherà come un 'episodio' di follia. La 'giustizia' e 'l'esempio' suggerirebbero di farlo trapassare allo stesso modo con cui ha posto fine alla vita di una giovane ragazza di 22 anni, contribuendo inoltre a scombinare psicologicamente, parenti e amici della stessa e non vorrei essere nei panni dei genitori di questo farabutto, un povero e penoso farabutto che non merita questo mondo assieme ad altri esseri viventi. Mercoledi scorso il Comune di Legnano ha preso in carico una abitazione sequestrata dallo Stato ad una famiglia mafiosa, e dalle prime indiscrezioni, l'attuale amministrazione avrebbe intenzione di adibirla a Centro Antiviolenza sulle Donne... Ecco, se questo si concretizzasse, mi piacerebbe ricordare con l'intitolazione del luogo, due delle tante donne barbaramente  uccise: Stefania Cancelliere, madre di tre figli uccisa a mattarellate nel 2012 e Sara Di Pietrantonio, giovanissima studente, rea di aver 'lasciato' un uomo che evidentemente non la rendeva felice...

Se questo ha un senso, qualcuno mi spieghi che senso ha la vita.