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martedì 29 agosto 2017

TOR NANDO



























Questa torre, apparteneva a Don Oratico, un nobile descritto dal Manzoni assieme a Don Rorigo e  Don Chi sciotte ? La foto è stata scattata da Walter Ghignoli, siamo in territorio toscano e precisamente nel Comune di Castagneto Carducci, bisnonno del poeta da noi conosciuto, a Legnano gli abbiamo dedicato un edificio scolastico dal lontano 1913. Tor Nando lasciamo un pezzetto della nostra vita in questo luogo, denso di leggende e aneddoti, spesso inventati, qualcuno forse vero, nessuno potrà dimostrare la verità assoluta. Si ritorna a Legnano, che anche senza di noi è andata avanti per un mesetto, ci aspetterà un autunno caldo ? Non lo so, speriamo sia un autunno mite, una lenta anticamera verso l'antipatico inverno, odio il freddo, amo la vita in slip... Un mistero da scoprire rientrando a casa, in una Legnano che pochi giorni fa ha toccato con mano il dolore di una vittima di attentati internazionali, un ragazzo giovane, un giovane padre, una lacrima per Lui ed una per Giovanni, che in contemporanea hanno salutato il giorno 24 con la cerimonia d'addio: è assurdo morire sulle strisce pedonali in pieno giorno, e pure con i famosi impianti 'salvavita'... Ma la vita non è solo tragedie da piangere, voglio vedere i nuovi campi da calcetto dello Stadio, voglio correre per 7 km venerdi 8 per le vie della Città, voglio essere presente il giorno successivo all'inaugurazione della nuova mostra in Pinacoteca del Castello. Insomma, Tor Nando può rimanere li al suo posto, è giunta l'ora di ripercorrere le vie della natia Legnano, ritrovare i volti galvanizzati dalle vacanze o forse anche solo i soliti volti, in genere, qualche novità si nota sempre...

venerdì 18 agosto 2017

FINO A QUANDO ??







































Lo sentivo nell'aria, 17.8.17, ste date palindrome fanno sempre paura, pareva che l'11 settembre fosse stato il top della follia, e invece, con pochi soldi, senza armi convenzionali, si continua ad uccidere, a tradimento e ci si continua a chiedere: perchè ? Barcellona ci tocca da vicino, un ragazzo nostro concittadino era nel posto sbagliato al momento sbagliato, 35 anni, 2 bambini piccoli da far crescere... Che tristezza, ma non sarà maggiore o minore delle altre storie di altri cittadini del mondo che per caso erano li, o erano a Nizza o a Londra o a Parigi o in altri posti dove si sono consumate a decine di queste stragi... Fino a quando dovremo essere spettatori di una sciagura senza senso ? Come vivono le nuove generazioni questo malessere ? E come viviamo noi tutti i giorni gli infiniti episodi di violenza che caratterizzano le prime pagine di testate nazionali e locali ? Nessuno riesce a prendere una decisione 'seria', i social servono come valvola di sfogo, ma intanto anche sdraiato sulla spiaggia o in un'affollata metropolitana romana ci si domanda: mica avranno scelto questo luogo per una nuova strage... Questa guerra moderna è l'esatto contrario di chi compera un biglietto della Lotteria Italia e spera di essere lui il prescelto dalla dea Bendata...Le auto, i camion, schegge impazzite che sfrecciano tutti i giorni sulle strade e tutti i giorni causano piccole stragi, usati di proposito per causare stragi che fanno notizia in tutto il mondo, e i luoghi affollati sono una miriade in tutti gli 8000 Comuni d'Italia e nei milioni di Comuni esistenti su tutta la faccia della Terra. A questo aggiungiamoci il problema del lavoro, delle tasse, degli sbarchi, dell'insicurezza generale del futuro... Ma che epoca stiamo vivendo ? Non voglio spingermi oltre, puntare il dito contro nessuno, ma ragazzi, cosa vogliamo raccontare ai nostri figli per il futuro ? Favole o cercare con loro di dare un senso a tutto ciò ?


giovedì 10 agosto 2017

LA PISCINA SULLE RIVE DELL'OLONA








































114 anni fa a ferragosto ci fu l'inaugurazione della prima piscina legnanese, all'inizio del '900 si costituì la società Pro Legnano, con lo scopo di costruire delle strutture per il benessere fisico e sportivo del borgo emergente che verrà elevato a rango di Città, 21 anni dopo, nel 1924... In quel luogo che da una vita noi sappiamo sede della CRI, più di un secolo fa fu proprio Carlo Dell'Acqua a spingere sull'acceleratore per avere bagni estivi, coperti e palestra le cui strutture sono ancora visibili li in via Pontida: nel 1903 la vasca estiva, il 13 dicembre 1908 i bagni per lavarsi al coperto e con acqua calda, e dal 10 luglio 1904 era in funzione pure la Palestra. Spettacolari i dati della piscina:

Ma è cosi bello il racconto di Giovan Battista Raimondi, che ve lo riporto pari pari, come da lui scritto nel 1913...

Tutt'intorno alla vasca, disposti a semicerchio, sono n. 43 camerini, un lo- (continua sulla foto qui sotto)


Come ricorderete, nel 1939 verrà inaugurata la piscina di viale Gorizia e se avete osservato bene le foto che vi ho postato, vi sarete accorti che il fiume ha subito in quegli anni la deviazione ed è stata costruita la cascata artificiale in cemento. Nel dopoguerra, il cortile attuale venne adibito a balera e i più anziani ricordano il Verdeluna di cui abbiamo una foto notturna...



Sarebbe bello per il prossimo futuro chiedere all'amministrazione uno sforzo per non lasciar andare in rovina la vecchia palestra, duramente provata dall'abbandono degli ultimi anni, cosa ne penserà il neo assessore alla Cultura o l'assessora alle OO PP ???

lunedì 7 agosto 2017

L'ELISIR MUSICALE




Questo affarino che misura 7 cm di altezza, 4 di larghezza e meno di 1 di spessore, è il mio mini Juke Box  che da diversi anni mi accompagna nell'ozio estivo... Me lo hanno regalato i miei bimbi, e mai fu fatta cosa + gradita: in cosi pochi cm cubici si racchiude buona parte del mondo musicale che mi ha appassionato dai 10 anni in avanti, quando il mangiadischi e poi lo 'stereo' mi fecero diventare grande con tante note gradevoli, canzoni capolavoro e canzoncine, ascoltate e riascoltate alla Hit Parade di Lelio Luttazzi e lanciate la domenica a mezzogiorno da Giancarlo Guardabassi coi suoi 'Dischi caldi'... Perchè chiamo questo mini jb un 'elisir musicale'? Perchè ogni volta che metto le cuffie e mi immergo nella storia della oramai, lunga vita, questo aggeggio riesce sempre a regalarmi le emozioni, le paure, i sogni, le disillusioni, del tempo che fu, del tempo che mi ha plasmato e che mi vede tante cose dentro lo stesso corpo... Come fare a capire che il tempo è passato ? Con la musica, foriera in ogni tempo di emozioni personali... E dal cervello passa di tutto: volti, situazioni, odori, luoghi...Ci sono canzoni che abbiamo ascoltato davvero centinaia di volte e per centinaia di volte ci siamo emozionati, sentiti bene...Ecco cosa è questo mini juke box, un dispenser di gradevoli emozioni, 10 ore di musica consolidata, sempre quella è vero, quella prescelta, quella che non vorresti mai dimenticare, quella che in cuffia scopri sempre nuova anche se nuova non è...











E allora, come non ricordare certe copertine dei 45 giri ? Copertine spesso incomprensibili ma che forse volevano raccontare qualcosa, dischi che ascoltavamo senza capirci una H, ma il suono era bello, canzoni di cui capivamo poco il significato ( a 11 anni cosa ne sai di una canzone d'amore ?) ma era bella e allora vai a memorizzarla... Finchè arriva il tuo cantante preferito, si lui, il capellone che a 16 anni ti strega con una mela qualsiasi, quasi fosse quella di Adamo ed Eva...


Ma il mio mondo musicale varia dai Pooh, a Baglioni, da De Andrè a Barry White, da Patty Pravo a Massimo Ranieri, passando dai Matia Bazar, Tozzi, Venditti, Cocciante ai Buggles piuttosto che dai Beatles, ma anche attraverso meteore di cui ricordi i titoli e non il cantante: Ramaya, Love is in the air, per poi scorrere anche agli anni più recenti con Cremonini, Jovanotti, Caparezza, Elio, Shaggy, ma secondo voi può non esserci nel jb Sandokan, Dune Buggy o le sigle di tanti programmi tv ? 'E la vita' di Cochi e Renato, roba di 43 anni fa, chi non l'ha cantata mai ?? Citarli tutti non si può,  a caso ho scelto alcune copertine, a caso cito dei cantanti o gruppi: posso dimenticarmi gli Abba ? No certamente, non ci ho mai capito una parola ma dopo Branduardi, ci sono certamente loro... E la musica che 'nutre' questa, con lei sono cresciuto, senza sigarette, senza droghe, senza alcool, sono cresciuto e diventato adulto con mille soddisfazioni, tra cui la musica merita una menzione tutta particolare, anzi fondamentale. Ascoltate 'la vostra' musica, mantiene giovane e vivi i ricordi, di un IO che nasce bambino e cresce, cresce sempre, ma bambino dentro rimane, coi propri sogni e le proprie emozioni... La musica è volo, verso l'infinito... ( se in paradiso non ci sarà musica, farò un casino che si sentirà fin sulla terra....)

giovedì 3 agosto 2017

HO RIVISTO LA NONNA





































Nella notte tra il 2 e il 3 agosto, dopo 20 anni dalla dipartita verso il cielo, è stato bellissimo avere avuto la sensazione di vedere la nonna che ti ha coccolato per tanti anni... Si lo so, sembra una scemata, ma quei tre secondi mi hanno riempito di gioia: era su una vecchia fiat 600 familiare, si è fermata per un attimo, le ho detto- Ma tu sembri la mia nonna- era la mia nonna, e senza dire una parola con l'automobile se n'è andata, eravamo in via Montebello... La giornata di oggi è sembrata + azzurra dei suoi occhi azzurri... Peccato non succeda cosi tanto spesso, anzi, penso sia la prima volta... (ed è stato Bbbellissimo !). Allora ho detto approfittando della presenza di un libro nato a cavallo degli anni 60/70: oggi farò un post con le immagini del vecchio oratorio di san Domenico, uno l'avevo già fatto tempo fa, ma quello di oggi sarà 'speciale' e metterà in rete dei quadretti di quel vecchio luogo di cui ci rimangono giusto 3 tigli, in quel pezzo di isolato tra le vecchie proprietà Bernocchi e le scuole Mazzini... Le foto le posto a raffica, i volti sono volti di gente sessantenne-settantenne, don Romeo, don Vittorio e ragazzi poi diventati Don col tempo, altri che hanno fatto percorsi differenti, bello rivedere quel film che in fondo ci ha fatto 'diventare grandi' (dal libro IL CORTILE di don Romeo Maggioni)































Don Romeo, dal 63 al 70 fece il coadiutore a san Domenico per poi trasferirsi per ben 13 anni nella neonata 'San Paolo'

















































Esatto, questo era l'ingresso dell'oratorio, il Cortile appunto... E li ti aspettavano per bucare la tessera nei giorni festivi...


























































Grazie Don, ovunque tu sia, per aver immortalato questi momenti da te datati 1963-1970